Sidigas pronta a partire per la Sardegna, Vucinic: “Buone sensazioni in vista della stagione”

Sidigas pronta a partire per la Sardegna, Vucinic: “Buone sensazioni in vista della stagione”

31 agosto 2018

Renato Spiniello – Smaltita la prima settimana di allenamenti al PalaDelMauro, la Sidigas Avellino si prepara a partire alla volta della Sardegna. Sabato 1 settembre è infatti in programma il Torneo di Olbia, che vedrà ai nastri di partenza, insieme alla Beneamata, anche la Virtus Bologna, la Dinamo Sassari e l’MHP Riesen Ludwigsburg (prossimi sfidanti della Sidigas nella Regular Season di Champions League).

Prima della partenza, prevista per oggi pomeriggio, coach Vucinic ha incontrato i giornalisti per fare il punto della situazione della preparazione svolta fino ad ora e per parlare dei prossimi impegni dei biancoverdi:

“Le sensazionisono molto buone. Sono contento dello sforzo, dell’entusiasmo e della professionalità di tutto il mio staff: abbiamo svolto un buon lavoro, più che altro di preparazione, nonostante alcuni giocatori si siano aggregati in ritardo. Adesso dobbiamo cominciare a lavorare sulla chimica di squadra. Il Torneo Geovillage sarà la prima situazione in cui saremo messi sotto pressione: non mi aspetto che sarà facile, soffriremo un po’, non tanto perché siamo incompleti ma anche perché non abbiamo ancora lavorato molto sul sistema di gioco. Sarà un primo approccio per conoscere quelle che saranno le nostre avversarie e un’occasione per mostrare il carattere: il desiderio di vincere e di competere è qualcosa che va al di là del sistema di gioco. Sono contento della professionalità dei veterani, Caleb Green, Demetris Nichols ma anche Lollo D’Ercole, che mostrano qualità di leadership, di cui abbiamo bisogno in questo momento. Sono soddisfatto anche dei più giovani, per lo sforzo che mettono nell’aiutarci a preparare la squadra al meglio: sono giovani e inesperti, ma lavorano duro come tutti gli altri. Norris Cole dovrebbe riuscire a disputare l’allenamento di questa mattina e, dopo quello di domani, valuteremo se sarà il caso di farlo giocare: saranno partite molto dure e fisiche e non vogliamo rischiare. In questo momento l’obiettivo è quello di integrarlo completamente al resto della squadra.

Il calore dei tifosi è bellissimo e importantissimo: la città è molto legata alla squadra. Quando ho accettato di venire qui sapevo fin dall’inizio che dovevamo scegliere giocatori che potessero ricambiare questo grande affetto. Non è un cliché, non lo dico tanto per, ci siamo realmente resi conto della passione delle aspettative che hanno su di noi”.