Sidigas, la Procura chiude le indagini su De Cesare

Sidigas, la Procura chiude le indagini su De Cesare

22 gennaio 2020

di Andrea Fantucchio – La Procura di Avellino ha chiuso le indagini sull’ex patron di Sidigas, Gianandrea De Cesare. L’imprenditore, dalla notifica dell’atto, avrà venti giorni per chiedere di essere ascoltato dagli inquirenti o per presentare memorie difensive. Poi il procuratore aggiunto, Vincenzo D’Onofrio, e il sostituto, Vincenzo Russo, dovranno decidere se chiedere il rinvio a giudizio. L’indagine era partita con un decreto di sequestro da 97 milioni di euro eseguito dalla finanza a carico delle società Sidigas.spa e Sidigas.com.

Nel decreto di sequestro la Procura teorizzava un omesso versamento di Iva da vari milioni, fra il 2012 e il 2017. E c’era anche un’ipotesi di auto-riciclaggio legata al presunto dirottamento di denaro in attività imprenditoriali diversificate. Fra le quali rientravano anche la Scandone e l’Avellino, delle quali il gruppo Sidigas deteneva la maggioranza delle quote. De Cesare, difeso dall’avvocato Claudio Botti, ha sempre respinto le accuse e spiegato come non si fosse tenuto adeguatamente conto dei crediti vantati dalle società.