Sidigas, è partita la missione Olimpia: la carica di Campogrande

Sidigas, è partita la missione Olimpia: la carica di Campogrande

17 maggio 2019

Rifinitura al PalaDelMauro e poi partenza per Milano: questo il programma della mattinata per i lupi della Sidigas Avellino, che domani esordiranno ufficialmente in Gara-1 dei playoff di Legabasket Serie A, con palla a due alle ore 19.00 e diretta su Eurosport 2 ed Eurosport Player.

Insieme a coach Massimo Maffezzoli, è stato uno dei protagonisti della stagione biancoverde a presentare la serie contro l’A|X Armani Exchange Milano: Luca Campogrande. Alla sua prima esperienza nella massima serie italiana, il classe 1996 originario di Roma si è sempre distinto sul parquet per grinta, determinazione e voglia di migliorarsi, qualità che lo hanno portato, nonostante la giovane età, a guadagnarsi sempre più spazio all’interno delle gerarchie biancoverdi.

Per noi è motivo di grande orgoglio essere ai playoff – così Campogrande nella conferenza stampa di presentazione dei Quarti di Finale che ha avuto luogo nella mattinata di ieri al PalaDelMauro – dovremo essere tutti stramotivati, senza pensare a tutto quello che è successo prima: sarà un campionato a parte e ognuno di noi dovrà dare il proprio contributo in campo, mettendo da parte i problemi che purtroppo tutti abbiamo avuto durante la stagione. Cercheremo di dare il massimo per la squadra, per i tifosi e per la società, che ha meritato la qualificazione per tutti gli sforzi fatti.

Personalmente sono stato contentissimo della qualificazione e dopo il match contro Pistoia ero praticamente già concentrato sulla serie con Milano. La nostra dovrà essere una pressione positiva, dovremo divertirci, nel senso di non avere paura, e cercare di dare il meglio di noi stessi. Il valore dei nostri avversari è sotto gli occhi di tutti ma questo deve soltanto spingerci ad avere una maggiore coesione. Il concetto di squadra è molto importante e, pur essendo uno dei più giovani del gruppo, nel mio piccolo faccio di tutto per creare unità nello spogliatoio: senza quest’ultima, non si possono raggiungere risultati. Siamo una squadra di bravi ragazzi e ci troviamo molto bene insieme: starà a noi fare in modo di trasportare sul campo quello che siamo fuori“.