Sidigas Avellino, settebello Scandone, con una rimonta pazzesca espugnata Trento

Sidigas Avellino, settebello Scandone, con una rimonta pazzesca espugnata Trento

13 febbraio 2016

Fenomenale Scandone che con una prestazione di carattere ha ribaltato nell’ultimo periodo lo svantaggio di 9 punti nella sfida contro Trento, mettendo a referto ben 34 punti con un mostruoso Nunnally, autore di una performance di primissimo livello: 29 punti, 4 assit e 5 rimbalzi per un totale di 34 di valutazione.

Ultima frazione di gioco decisiva dove Trento ha sperperato tutto il vantaggio accumulato e si è letteralmente sciolta come neve al sole dopo aver dominato per larghi tratti la gara.

La Scandone sale momentaneamente al quarto posto raggiungendo i 24 punti e aspetto il risultato di Pistoia, impegnata domani contro Milano. In caso di sconfitta del team toscano la Sidigas si presenterà alle prossime Final Eight di Coppa Italia come quarta forza del campionato.

MATCH: Ancora una partita fondamentale per gli uomini di Sacripanti che sono chiamati ad affrontare la Dolomiti Energia al Pala Trento in un match molto delicato ai fini della classifica.

Entrambe le squadre si giocano il quinto posto della classifica ma con la possibilità per chi vince, di poter agganciare la quarta piazza della graduatoria ricoperta da Pistoia, impegnata in casa, domani, contro la corazzata Milano.

La Sidigas, dopo le sei vittorie consecutive, si presenta in quel di Trento sulle ali dell’entusiasmo. Recuperati Cervi e Nunnally mentre Ragland, ritornato dall’America, si è unito nella giornata di ieri ai compagni.

Nonostante il pass ottenuto per l’accesso agli ottavi di finale di Euro Cup, Trento non sta attraversando un periodo particolarmente felice in campionato. Dopo un’ottimo girone d’andata, nelle prime 4 partite del girone di ritorno, la squadra di Buscaglia, ha racimolato una sola vittoria e ha dovuto registrare, negli ultimi giorni, l’infortunio all’ala Filppo Baldi Rossi.

Si preannuncia una partita equilibrata ed emozionate fino all’ultimo secondo.

Terna arbitrale formata da: Sabetta, Martolini, Belfiore

Trento si schiera con Pascolo, Forray, Sutton, Lockett, Wright, Avellino risponde con Green, Acker, Leunen, Cervi e Nunnally.

Al pronti via è subito Trento a fare la voce grossa. Lockett impatta alla grande la gara ed insieme a Pascolo si rende protagonista del primo importante vantaggio della squadra di casa. Al 7′ siamo 21-12. L’attacco di casa funzione alla perfezione, in difesa la fisicità di Wright e Pascolo per i lubi biancoverdi è un osso duro da superare. Pronto time out per coach Sacripanti che richiama in panchina i suoi e da inzio alla girandola di cambi entrano: Buva e Ragland per Green e Cervi, quest’ultimo apparso molto sottotono. Al rientro sul parquet è ancora l’aquila trentina con Sanders ad incrementare il punteggio per suoi, per la Scandone è Nunnally che cerca di limitare i danni. Avvio disatroso per Avellino che soffre l’intensità dei padroni di casa che chiudono il quarto 27-14.

Nel secondo quarto la Sidigas sembra ritornare bene in campo. Veikalas dalla distanza sblocca i suoi e avvicina la Sidigas alla Dolomiti Energia; 28-17 al 12′. Trento, però, è brava a riprendere in mano le redini del gioco. Entra il talentino di casa Flaccadori che si rende subito protagonista di giocate preziose sia in fase di realizzazione sia nell’ultimo passaggio. Avellino incappa di nuovo nelle difficoltà iniziali e ha gran difficoltà a trovare la strada del canestro. La premiata ditta Lockett e Wright funziona alla perfezione; in difesa gli uomini di Sacripanti non mostrano quella grinta e quell’ardore che li aveva contrassegnati nelle recenti giornate di campionato. Trento con tiro sulla sirena dell’indemoniato Lockett, chiude il primo tempo conservando il margine di vantaggio maturato nel primo quarto. Al 20′ il risultato dice 42-29 per i bianconeri.

Al rientro sul parquet è ancora Trento a partire bene con Wright che sotto canestro domina in lungo e in largo, per la Sidigas,invece, è Veikalas a smuovere il punteggio con un gioco da tre punti. Al 22′ è 44-32 per i bianconeri. Trento è bravissima in difesa a sbarrare le linee di passaggio agli uomini di Sacripanti. Lockett su tutti è il protagonista assoluto della serata. Buva,con un gioco spalle e canestro, pare voglia suonar la sveglia per i suoi ancora molto impacciati. Forray in difesa tiene bene Green e Trento, sui palloni sporchi è sempre la prima ad arrivare grazie ad una grande energia messa in campo. Green fa un enorme fatica a trovare il giusto modo per servire i suoi compagni e sono troppe le palle perse per i biancoverdi fino a qui: 14 contro le 4 di Trento. In attacco la Sidigas si è smarrita, Nunnally braccato bene da Lockett, non riesce ad incidere più di tanto e Sanders e Pascolo fanno registrare il massimo vantaggio per la squadra di casa. Al 28′ il risultato dice Dolomiti avanti  55-40 e time out per la squadra avellinese. I lupi approfittano di un calo delle aquile e con un parziale di 6-0 firmato Acker accorciano lo svantaggio. Alla fine del terzo periodo il parziale è di 55-46 per la Dolomiti Energia.

Inizia l’ultimo periodo con due palla perse da entrambe le squadre. Nunnally si sblocca dalla lunga distanza e riduce ancora lo svantaggio della Sidigas: al 32′ 55-49 per la squadra di Buscaglia. Sale la difesa di Avellino e Trento pare aver perso la verve dei primi quarti ed è costretta, così, a diverse palle perse. Ancora Nunnally da tre punti tiene i suoi attaccati alla partita. Sutton dalla lunetta smuove il punteggio per la squadra di casa ma dall’altro lato del campo Cervi con una schiacciata riduce e 5 le distanze di Avellino dalla squadra di casa. Al 35′ siamo 62-57. E’ ancora Nunnally grazie ad un prezioso assist di Cervi a realizzare per Avellino.

Pronta risposta dalla lunetta di Wright ma Ragland,con una bomba da 3 punti, riduce ad un solo possesso lo svantaggio della Scandone. Trento è costretta ad un obbligato time out, Nunnally realizza dalla lunetta il -1 e al 37′ siamo sul 64-63.

La squadra trentina è confusionaria ed è in gran difficoltà, perde una nuova palla in attacco e Acker da 3 punti la punisce segnando il primo vantaggio biancoverde: 64-66 quando mancano poco più di due minuti alla sirena finale. Nunnally dalla lunetta allunga ancora per la Scandone, Forray per Trento non riesce a sbloccare la sua squadra e Ragland realizza altri 2 tiri dalla lunetta: 64-70 per Avellino al 39′.

Una super Scandone nell’ultimo quarto si rende protagonista di una rimonta pazzesca. A pochi secondi dalla sirena +10 della Scandone grazie ad un super Nunnally che mette la firma sul settimo successo consecutivo della Scandone.

Avellino sbanca il PalaTrento con il punteggio di 68-80.