Sidigas Avellino, arriva la Virtus Bologna per archiviare il discorso salvezza

Sidigas Avellino, arriva la Virtus Bologna per archiviare il discorso salvezza

19 marzo 2016

La Sidigas Avellino è pronta a rituffarsi in campionato dopo il trionfo di Brindisi che ha fatto salire a 10 le vittorie consecutive della Scandone nel massimo torneo di basket nazionale e che ora è chiamata al duplice impegno casalingo contro Bologna e Varese.

Domenica al Pala Del Mauro arriva l’Obiettivo Lavoro Bologna dell’ex coach Giorgio Valli che dopo la breve esperienza in Irpinia del 2012 non si è lasciato molto bene con tutto l’ambiente biancoverde.

La sua Virtus è impegnata nella lotta salvezza e attualmente ricopre l’ultimo posto della graduatoria con 18 punti alla pari di Caserta, Capo d’Orlando, Varese e Pesaro ed è lontana 6 punti dal fanalino di coda Torino.

La squadra cara al presidente Bertolini non dovrebbe avere particolari difficoltà nel raggiungere l’agognata salvezza visto che il distacco di Torino, dal penultimo posto, inizia a farsi sempre più notevole e dal momento che la squadra emiliana potrà giocarsi in casa lo scontro diretto contro il team di Vitucci per la permanenza in A, nella penultima giornata del campionato.

Apparentemente Bologna potrebbe sembrare una pratica facile da sbrigare, forse il team meno blasonato sulla carta rispetto alle recenti avversarie della Scandone. L’insidia, però, per i lupi è dietro l’angolo; sarà importante non sottovalutare la gara per non incorrere in spiacevoli sorprese.

Il roster emiliano presenta atleti di primissimo livello tra questi Dexter Pittman, Kenny Hasbrouck, Andre Collins, Abdul Gaddy.

Dexter Pittman è un centro di altissimo livello, buon realizzatore e dotato di grande atletismo e potenza per avere la meglio nella lotta a rimbalzo con gli avversari, dove sfrutta al massimo il suo fisico impetuoso. E’ dotato di buon tempismo che gli consente di portare a casa diverse stoppate nel pitturato ma che allo stesso tempo lo espongono al rischio dei falli. Molto limitato, invece, quando è costretto mettere palla a terra e spesso e volentieri pecca d’irruenza.

La Virtus ha cambiato molto in corso d’opera. Risalgono allo scorso gennaio e agli inizi del mese di marzo i tesseramenti di Kenny Hasbrouck e Andre Collins.

Per Hasbrouck è stato un ritorno in Emilia, dal momento che ha indossato la casacca della Virtus già nella stagione 2012-2013 e quest’anno è stato prelevato da Cantù dove ha iniziato il campionato.

Guardia americana, calsse ’86, Hasbrouck lo scorso anno è stato il capocannoniere della Serie A 2 Gold con la maglia di Ferrara e oltre alle sue spiccate doti realizzative, importante è il suo apporto anche in regia.

Andre Collins è stato tesserato per far fronte ai continui problemi fisici che non smettono di perseguitare quello che sarebbe dovuta essere la stella del roster bolognese, Allan Ray. Anche per Collins si tratta di un ritorno in Emilia, vista la sua esperienza all’ombra di Casalecchio nella stagione 2009-2010. Collins, in possesso di passaporto bulgaro, è stata la scelta più oculata per la conoscenza dell’ambiente e del basket italiano; fondamentale sarà il suo apporto per far rifiatare l’altro playmaker americano Abdul Gaddy che sta facendo gli straordinari da inizio stagione.

Gaddy è una delle più grandi promesse del basket americano, classe ’92, è un grande passatore, eccellente nel cambio di ritmo sebbene non abbia una eccezionale velocità di base, poco realizzatore e in generale poco orientato a prendersi un tiro. Quello che fa meglio è il cambio di velocità puntando a canestro per poi cercare l’uomo libero ed è un discreto difensore. Per coach Valli talento e affidabilità in un ruolo chiave del suo roster.

L’ala forte Rod Odom è dotata di un grande atletismo. Classe ’91 dai 98kg e 206 cm, è sicuramente un giocatore da tenere sotto controllo grazie al suo gioco molto vario che lo vede protagonista sia in area che fuori, molto pericoloso anche nel tiro dalla lunga distanza.

Imponente nel roster emiliano la presenza di italiani che fanno capo a Michele Vitali, Valerio Mazzola, Simone Fontecchio e Gino Cuccarolo.

I lupi bianco verdi sono pronti, Bologna è avvisata, la marcia trionfale della Scandone non vuole arrestarsi e il fortino del Del Mauro è pronto a spingere i propri beniamini verso l’ennesimo successo, che renderebbe ancora più lustro alla stagione della Sidigas, semplicemente straordinaria.