Sicurezza sul lavoro, De Luca: “Fornero ha assicurato suo impegno”

14 dicembre 2011

“Il ministro Fornero ci ha assicurato il suo impegno anche per l’approvazione dei decreti attuativi del Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e questo per noi rappresenta un segnale concreto e importante per cominciare ad intervenire in maniera più incisiva su questo fronte”. Così Enzo De Luca sull’incontro, nella seduta di ieri della Commissione parlamentare di inchiesta su infortuni e morti bianche, con il Ministro del lavoro Elsa Fornero.
Il senatore irpino, capogruppo del Partito democratico in Commissione, dopo aver consegnato gli auguri “non formali di buon lavoro, in un momento delicato per la vita del Paese e in particolare per il settore del lavoro”, si è soffermato sulla necessità di recuperare i ritardi accumulati sul piano della diffusione e del potenziamento della cultura della tutela della salute dei lavoratori. “Pensiamo a casi come l’ex Isochimica di Avellino, dove i lavoratori sono stati esposti per anni ai rischi dell’amianto. La sicurezza sui luoghi di lavoro è una cultura – ha spiegato De Luca – e come tale, per essere diffusa in maniera capillare e diventare modus operandi, esige una formazione adeguata. Ecco perché continuo ad essere convinto della necessità che essa diventi materia di insegnamento nelle scuole, dalle medie all’università.” Considerata l’introduzione, sul piano normativo, della competenza concorrente tra Stato e Regioni in relazione alla tutela e sicurezza del lavoro, il senatore irpino ha ribadito l’opportunità di “un’azione di maggiore coordinamento tra Inps, Ispettorato del Lavoro, Asl e associazioni di categoria per vigilare sul rispetto delle disposizioni normative, troppo spesso ignorate nonostante l’operato, infaticabile, delle forze dell’ordine e della magistratura”. Quindi un passaggio sul decreto 81 del 2008, il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, voluto dal Governo Prodi, “un traguardo importante, ma se non vengono approvati i decreti attuativi, la prevenzione rischia di rimanere solo sulla carta”, ha puntualizzato il senatore irpino. Annunciando, per intervenire sul fronte dell’edilizia – quello sul quale si verifica il maggior numero di incidenti, spesso mortali – la presentazione imminente di un disegno di legge “che, sulla base di un accordo Governo nazionale – Bruxelles, propone di eliminare il massimo ribasso d’asta, canale privilegiato dalla criminalità organizzata per entrare nella filiera degli appalti per poi risparmiare, lucrando sulla pelle dei lavoratori. Diffondere e potenziare la cultura relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro, combattendo anche così il passo alle mafie, è una battaglia di civiltà – ha concluso De Luca, raccogliendo gli apprezzamenti del ministro Fornero – che va combattuta da subito, con segnali concreti e azioni determinate”.