Sibilia a Gargani: “Si può ricominciare: basta essere super partes”

20 dicembre 2005

“Dopo otto mesi di assordante silenzio l’on. Gargani si decide a parlare; e lo fa per elogiare Donatiello, che si è dichiarato disposto a lasciare la carica di vice-coordinatore provinciale di Forza Italia per consentire il riequilibrio chiesto dall’ala vicina al Consigliere Regionale Sibilia, all’indomani delle elezioni regionali”. Così in sintesi l’on. Cosimo Sibilia che in una missiva continua: “L’on. Gargani, nel sottolineare l’alta moralità di Donatiello ed il suo sacrificio, pur manifestando dubbi sulla utilità di tale gesto, ricorda che egli (Gargani), all’indomani delle elezioni regionali aveva deciso di non dare più alcun peso alle difficoltà di rapporto con Sibilia, e di non occuparsi più della questione.
E’ opportuno ricordare all’on. Gargani che:
1) I sacrifici che servono a preservare l’unità del Partito sono sempre apprezzabili, purché siano tempestivi, e cioè intervengano nei tempi opportuni.
2) L’on. Gargani avrebbe dovuto, peraltro nel rispetto di precisi accordi, tenersi almeno al di sopra delle parti nel momento elettorale (elezioni regionali); non è producente chiamarsi fuori dopo che l’unità interna è venuta meno proprio per essere intervenuto l’on. Gargani, in occasione delle elezioni regionali, a sostegno di un candidato (Castelluccio) contro l’altro candidato e consigliere uscente Sibilia. Che poi il candidato protetto e preferito abbia tradito la famiglia e disconosciuto il padre è elemento ulteriore che rafforza la gravità dell’errore commesso dall’on. Gargani.
3) C’è un solo modo per l’on. Gargani di recuperare la fiducia di tutti i dirigenti di F.I.; cominci veramente ad essere super partes da subito, lasciando che il Partito si prepari alle elezioni in unità e serenità, tirandosi fuori dalla selezione dei candidati al Parlamento nazionale per la circoscrizione di Avellino, dedicandosi con sempre maggiore impegno alla Presidenza della Commissione del Parlamento europeo, nel rispetto degli elettori, che lo hanno designato come loro rappresentante sino al 2009, ed anche nel rispetto delle legittime aspettative di chi in F.I. ha sempre dato, e vorrebbe almeno aspirare ad essere compreso nella “nomination” delle prossime candidature”.


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