Sgrena: “Ho scoperto il calore dell’Irpinia”

12 aprile 2005

Il calore delle piccole cose, la spontaneità dei gesti e la sincerità dei messaggi della gente comune. E’ con questo mix di sentimenti domestici e di vicinanza emotiva che l’Irpinia dei piccoli comuni approda a Roma per portare il suo contributo di pace. E lo dona ad una donna che, da qualche mese a questa parte, è diventata simbolo dell’Italia pacifista. Giuliana Sgrena. Ad incontrarla, oggi pomeriggio nella sua abitazione a Roma, il sindaco di Sperone, organizzatore dell’iniziativa, Salvatore Alaia, in compagnia del primo cittadino di Marzano di Nola, Franco Addeo, degli assessori comunali, Mario Montanile ad Avella e Giovanni Torino a Marzano. Un incontro intimo, volano per una prossima visita della giornalista de ‘Il Manifesto’ in Irpinia. Una terra che ha avuto modo di scoprire nei suoi tratti gentili e calorosi, proprio grazie all’iniziativa messa in campo dagli amministratori del Vallo Lauro-Baianese. “Adesso – spiega Giuliana, in un’intervista alla redazione – questo impegno a favore della pace deve continuare. Deve diventare una cultura sedimentata su cui si può fare leva. Per questo, sono ben felice di testimoniare la mia partecipazione a manifestazioni come quella irpina. D’altronde, sono veramente commossa per il supporto degli italiani, soprattutto per i messaggi dei bambini. E da questa esperienza ho potuto cogliere tutto il calore e la solidarietà del Sud”. (a.m.)