Sfruttamento di extracomunitari: nei guai un 40enne dell’avellinese

24 luglio 2008

Avellino – Non poteva sfuggire agli uomini della Compagnia di Avellino il volto stanco ed assonnato di quel giovane che in piena mattina circolava in macchina con un facoltoso imprenditore irpino. L’attenzione degli uomini del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Avellino durante un posto di controllo non si è fermata al semplice controllo dei documenti di circolazione e di identità, ma hanno voluto approfondire gli accertamenti. A seguito di un apparentemente banale controllo alla circolazione, si è infatti aperto un mondo di sfruttamento, disperazione e sofferenza. L’extracomunitario, privo del permesso di soggiorno e privo dei documenti, è stato accompagnato in caserma e sottoposto ai rilievi dattiloscopici da dove è risultato inottemperante al decreto di espulsione e pertanto obbligatoriamente arrestato. Dopo diverse domande il giovane è crollato ed ha cominciato a rivelare la propria attività lavorativa, dove veniva alloggiato ed i nomi degli altri che, come lui, condividevano quella realtà di sfruttamento e di penombra. L’uomo, proveniente dall’Algeria era, oltre che ben acculturato, un grandissimo lavoratore, ma le difficoltà di vita nel proprio paese lo avevano costretto a scappare e cercare fortuna in Italia. Dopo diversi anni di clandestinità e di espedienti al limite della sopravvivenza era stato ingaggiato dall’imprenditore irpino come panettiere. Come poter dire di no. Al prezzo di 15 euro circa al giorno il giovane ha dichiarato di lavorare per più di 13 ore consecutive e durante l’arco notturno come panettiere. Le indagini sono andate oltre ed in militari sono riusciti a rintracciare anche un altro extracomunitario utilizzato dallo stesso imprenditore con le medesime condizioni. L’imprenditore, un 40enne della provincia di Avellino titolare di diversi esercizi commerciali, alle accuse si è giustificato sostenendo che aveva preferito utilizzare extracomunitari per evitare lungaggini burocratiche e problemi con vertenze di lavoro. Naturalmente il 40enne è stato denunciato per favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina.