Settore corilicolo: Nappi scrive a Zaia per misure straordinarie

15 febbraio 2010

Regione – L’assessore regionale all’agricoltura Gianfranco Nappi ha inviato una lettera al ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia per chiedere misure straordinarie di contrasto alla crisi del settore corilicolo.
“Il piano di settore corilicolo nazionale – è il testo della missiva – prodotto in seno al Ministero con la partecipazione attiva delle Regioni produttrici, del mondo della ricerca e dei rappresentanti della filiera, dimostra che quando le istituzioni e le espressioni del mondo produttivo fanno sistema è possibile concordare azioni efficaci ed adeguate.
Il piano è la prima concreta risposta alle ripetute sollecitazioni della filiera, attraversata da anni, come è noto, da una pesante congiuntura commerciale, che trova tra i principali fattori di responsabilità la forte concorrenza mercantile della Turchia sui mercati internazionali e sullo stesso mercato italiano.
La Campania, ove si concentra il 30% della produzione comunitaria di nocciole, è l’area dove più si avverte la perdurante crisi del comparto, aggravata dal gap tecnologico esistente e dalla situazione strutturale delle aziende agricole produttrici, per contrastare i quali si sono investite ingenti risorse a valere sul PSR 2007-2013.
Ma il piano corilicolo nazionale e lo stesso PSR rischiano di risultare interventi parziali e limitati se non accompagnati da una politica di aiuto diretto alle imprese, di efficacia perlomeno pari a quella varata dalla Turchia per i propri operatori del settore. Occorre, insieme agli organi preposti dell’Unione Europea, promuovere un piano di sostegno straordinario in grado di compensare gli aiuti previsti dalla Turchia, in misura almeno integrativa a quelli già vigenti ai sensi del Reg. (CE) n. 1782/03.
Soprattutto, occorre che da subito vengano poste queste sollecitazioni a livello comunitario, sì da poter disporre di un adeguato regime di sostegno per le imprese corilicole, prima dell’avvio della prossima campagna di commercializzazione, quando gli effetti della politica di aiuti disposta dalla Turchia emergeranno in tutta la loro gravità.
In ragione di ciò le chiedo di attivare nella massima urgenza un tavolo che coinvolga anche le Regioni principalmente interessate dalla produzione corilicola, e al quale il Ministero dell’Agricoltura possa prospettare misure e risorse concrete. Confidando in un riscontro positivo, porgo distinti saluti”.