Servizi Sociali, appello bipartisan per sbloccare lo stallo: “Le risorse ci sono, facciamo partire il Piano di Zona”

Servizi Sociali, appello bipartisan per sbloccare lo stallo: “Le risorse ci sono, facciamo partire il Piano di Zona”

7 settembre 2018

Renato Spiniello – Un appello bipartisan che vada oltre i colori e gli schieramenti politici e che sblocchi, dopo due anni, gli otto milioni previsti dalla Regione per i servizi sociali.

La strada, dettata questa mattina dalla delegazione irpina dei Consiglieri Regionali Rosa D’Amelio, Maurizio Petracca, Francesco Todisco e Vincenzo Alaia, poco prima del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Territoriale A04, convocato presso il Comune di Avellino alla presenza anche dell’Assessore alle Politiche Sociali di Palazzo Santa Lucia Lucia Fortini, è quella dell’agenzia consortile, di cui in Campania ci sono già esempi funzionanti.

“Sul Piano di Zona si è creato uno stallo che va avanti ormai da un paio di anni – ammonisce Petracca – i sindaci danno la responsabilità al Comune capoluogo e viceversa, occorre sbloccare al più presto quei milioni bloccati dal 2016 facendo un atto di responsabilità da parte di tutti e aderendo all’agenzia consortile nell’interesse della collettività e in particolare della fasce più deboli della popolazione”.

“Non è possibile che in un periodo di grave crisi come questo la città e il suo hinterland più prossimo non possano utilizzare le risorse a disposizione del sociale – aggiunge la Presidente del Consiglio Regionale – il nostro appello è andare oltre gli schieramenti politici e intraprendere la strada dell’agenzia consortile. Le risorse per i servizi sociali e socio-sanitari ci sono, ora tocca sfruttarle”.

A condividere il medesimo appello anche Francesco Todisco e Vincenzo Alaia: “Non si possono penalizzare le fasce più deboli della popolazione, bisogna essere particolarmente sensibili su questa materia”.