Serre e floro-vivaistica, Foglia: “Regione conferma attenzione”

6 dicembre 2012

Tra le prime regioni a dedicarsi alla coltivazione di specie florovivaistiche, la Campania ha raggiunto importanti primati in questo settore. Al primo posto in Italia per produzione di fiori recisi e al primo posto nel Mezzogiorno per produzione di piante da fiore, con una superficie totale coltivata a fiori e foglie di oltre 1600 ettari.

Ecco perché, ha spiegato il presidente della commissione regionale Agricoltura della Campania, on. Pietro Foglia: “Il provvedimento licenziato favorevolmente dal consiglio regionale in materia di impianti serricoli è un’ulteriore conferma dell’attenzione del consiglio regionale nei confronti del settore floro-vivaistico campano che tuttora riveste un ruolo strategico per l’economia regionale. La legge, infatti – ha precisato Foglia – assicura certezza e tutela del legittimo affidamento degli operatori attraverso il disposto regolamento mirato a disciplinare organicamente la materia degli impianti serricoli, a fronte delle disposizioni succedutesi nel tempo. Assume, inoltre, particolare importanza l’opportunità data con un emendamento da me presentato agli impianti esistenti alla data della legge 13/2010 di poter presentare istanza di regolarizzazione, ove non vi avessero provveduto, entro il 30 giugno 2013. Non sono trascurati gli aspetti ambientali ed idrogeologici superando la difficoltà sulla individuazione degli enti per il rilascio dell’autorizzazione di cui all’art. 7 della modificata LR 8/95. Si è data pertanto – ha concluso il presidente Foglia – una risposta concreta alle attese dei florovivaisti contestualmente al progetto di sperimentazione realizzato dal Mipaaf e dall’Ismea di un servizio logistico per i prodotti florovivaistici”.