Serie B – Pecorari: “Chi è uomo, trova sempre le motivazioni”

18 aprile 2009

Marco Pecorari va sulla stessa lunghezza d’onda del tecnico di Fuorigrotta. Non vuole dall’alto della sua esperienza sentire parlare di stagione segnata: “Siamo andati in vantaggio, poi volevamo siglare il secondo goal, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo lottato fino alla fine, ma è andata male. È un vero peccato perché sono stati persi due punti fondamentali. Non molliamo, ci sono ancora sette partite”. Fine della rincorsa? “Chi è uomo trova sempre le motivazioni dentro di sè. Oltre a dover dare tutto per i tifosi e la gente. Non è facile giocare in questa situazione, anche oggi siamo usciti con la maglietta sudata e questa è sicuramente la cosa che conta di più”. Nel finale ha provato a dar manforte al fronte offensivo: “Loro colpivano solo in contropiede. Mi sono sganciato perché dovevamo assolutamente vincere, senza però riuscire a dare una mano. Penso che la società possa farsi sentire, ma una cosa è certa… se c’è un rigore è difficile che ce lo concedono”. I giovani potrebbero smettere di giocare: “Assolutamente no, e su questo ci metto io la faccia. Noi non molleremo mai”.
Andrea Mengoni ex di turno: “Da questo stadio è davvero difficile portare a casa qualche punto. Ogni volta che scendevo in campo al Partenio mi sentivo giocatore”. Su un’altra retrocessione che attende i lupi dietro l’angolo: “Lo scorso anno fino a due tre mesi dal termine del torneo credevamo di poter rimanere in B. Poi ci sono stati tanti altri problemi. Penso che questa squadra per salvarsi avrebbe bisogno di un maggiore aiuto da parte della società”.