Serie B – Non basta Mesbah, con il Piacenza è 1-1. Lupi al buio!

18 aprile 2009

Avellino 4-4-1-1: Padelli, Gazzola, , Doudou Pecorari, Mesbah, Pepe (62’ Visconti), Di Cecco (62’ De Martino), Dettori, Ciotola (78’ Babù), Koman, Aubameyang
A disp: Gragnaniello, Cosenza, Vaskò, Venitucci,
All: Campilongo
Piacenza 4-3-3: Cassano, Avogadri, Olivi (71’ Bini), Mengoni, Calderoni, Bianchi, Passoni, Naingollan, Aspas, Moscardelli (78’ Grippo), Ferraro (63’ Volpato)
A disp: Mauroantonio, Abbate, Eramo,Siligardi
All: Pioli
Risultato:1-1
Arbitro: Scoditti di Bologna/Assistenti: Signorile-Fiore
Quarto uomo: Gavillucci

Reti: 43’ Mesbah e 47’ Nainggolan
Ammoniti: Ciotola, Doudou, Gazzola, De Martino, Aubameyang (AV), Moscardelli e Naingollan (PIA)
Recupero: 4’st
Angoli: 10-5
Si doveva vincere a tutti i costi, si doveva portare a casa un successo per continuare a rialzare la testa e consegnare a questa stagione un epilogo diverso da quello degli ultimi anni di cadetteria. Riuscire a mantenere viva la fiammella della speranza. L’Avellino dopo aver disputato un buon primo tempo ed essere passata in vantaggio, grazie ad una rete di pregevole fattura siglata da Mesbah si è fatta riprendere subito al ritorno in campo. Gazzola commette un fallo ingenuo da cui nasce il pareggio ospite siglato dal belga Naingollan. Di Cecco e compagni, buttano due punti e forse anche la serie B. Tra tre giorni nuovamente in campo a Brescia, prima della trasferta di Rimini. Gare che purtroppo, potrebbero soltanto allungare l’agonia. Ci vuole un miracolo, ma di quelli grossi. Senza Sforzini e De Zerbi recuperare diventa veramente dura. Aubameyang ancora una volta ha dimostrato di non essere adatto alla categoria. Sbagliando anche le cose più semplici, la colpa non è sua, ma di chi ha deciso di puntare su di lui ad inizio stagione. A questo punto sarebbe giusto dare spazio fino alla fine a Visconti, patrimonio della società. Elemento di qualità e grinta che sta dimostrando di poter ritagliarsi il proprio spazio in questa squadra. Di sicuro lui, farà parte del futuro della ‘1912’ e viste le situazioni contrattuali è uno dei pochi.

LE SCELTE- Campilongo conferma per 10/11 la stessa formazione che ha pareggiato martedì contro il Sassuolo. L’unica variante rappresentata da Aubameyang che rileva il baby Visconti che dopo la buona prova del Braglia parte dalla panchina. 4-4-1-1 con Padelli in porta, Gazzola, Pecorari, Doudou e Mesbah in difesa. Cerniera di centrocampo con la collaudata coppia Dettori-Di Cecco. Sugli esterni Pepe e Ciotola, mentre in avanti alle spalle di Aubameyang, Koman. Pioli che deve rinunciare a Guzman schiera Aspas nel tridente offensivo. In Curva Sud esposto uno striscione per le vittime dell’Abruzzo: “Noi più di tutti capiamo il vostro dramma…speranza e rinascita per l’Abruzzo”.

CRONACA – Al 1’ cross di Pepe in area Naingollan mette in angolo. Sulla susseguente azione Koman appoggia a Pepe, il napoletano calcia a rete, fuori misura. Dopo quattro minuti contropiede dell’Avellino, Doudou sventa il pericolo, Mesbah allunga per Aubameyang che cede la sfera sulla sinistra all’accorrente Ciotola che giunge in area crossa basso. Palla deviata in angolo. Dal susseguente calcio dalla bandierina, Pepe calcia in controbbalzo palla alta. 12’ Koman recupera palla e la cede a capitan Di Cecco che conclude dai trenta metri. Conclusione sul fondo. Nei primi minuti è un monologo della formazione biancoverde. 22’ per la prima volta il Piacenza in avanti, Di Cecco perde palla, Naingollan serve l’accorrente Calderoni che calcia sull’esterno della rete. Un minuto dopo azione di contropiede dell’Avellino, Koman cede Ciotola che si incunea in area e calcia a rete, Cassano si oppone. 25’ Moscardelli dal limite dell’area si gira e calcia in porta, Doudou devia in corner. L’Avellino riprende di nuovo in mano il gioco. 33’ angolo di Mesbah, Aubameyang colpisce di testa senza fortuna. 39’ punizione di Dettori a girare, palla deviata da Moscardelli in angolo. Sul susseguente corner di Pepe, Doudou di testa sul fondo. 43’ i lupi vanno in vantaggio, punizione di Pepe dal vertice destro dell’area, Mesbah di testa piazza sfera dove Cassano non può arrivare.

RIPRESA – Dopo due pareggio del Piacenza, corta respinta della difesa biancoverde, Naingollan dal limite mette la sfera nell’angolo alla sinistra di Padelli. 51’ Dettori ruba il pallone dai piedi di Mengoni, crossa al centro. Koman di testa manda fuori. 57’ Ferraro giunge in area e calcia a rete. Padelli mette in angolo. 59’ Dettori calcia dai 25 metri. Conclusione indirizzata all’incrocio che termina di poco sul fondo. 63’ cross di Mesbah per la testa di Pecorari. Alto. 83’ Babù tira dal limite in diagonale, palla di poco al lato. 85’cross al centro di Babu, Avogadri colpisce con un braccio. L’Avellino invoca il rigore, ma Scoditti fa proseguire. 88’ Babù converge al centro serve Visconti che prova a colpire in rovesciata dal limite, palla fuori. 92’ conclusione di De Martino, palla bloccata da Cassano. È questo l’ultimo sussulto dell’incontro, l’Avellino non riesce a fare suo il match. Gli emiliani portano a casa un punto che non serve, i biancoverdi forse con questo pareggio rivedono ridimensionate le poche speranze di salvezza. Solo la matematica tiene in vita gli irpini. Adesso, la quartultima, Frosinone dista ben sei lunghezze. A sette giornate dal termine destino segnato?Staremo a vedere. Virtualmente la rincorsa può considerarsi conclusa.(di Sabino Giannattasio)