Serie B – Campilongo ritorna al 4-4-2, si blocca il difensore N’Zè

16 aprile 2009

Tre sfide in una settimana ed una rimonta da continuare senza gli uomini di maggior spessore. Dopo il pareggio con il Sassuolo che ha dato nuova linfa all’Avellino, il tecnico Salvatore Campilongo in vista della sfida interna con il Piacenza potrebbe attuare un mini turn-over, vista la ravvicinatezza degli incontri che vedrà Di Cecco e compagni affrontare tre giorni dopo la gara con i biancorossi del Brescia ed il sabato seguente il Rimini.

Vincere con gli emiliani ha un valore doppio, soprattutto in virtù di un calendario che presenta diversi testacoda e che potrebbe permettere ai lupi di alzare ulteriormente la testa. Non è assolutamente da escludere il fatto che il tecnico di Fuorigrotta possa ritornare al classico 4-4-2 mascherato, affiancando Aubameyang al baby Visconti, con Pepe sacrificato ed il dirottamento di Koman sulla corsia di destra a centrocampo. Per il resto dovrebbe essere riconfermata la stessa formazione che ha pareggiato al Braglia. Con Ciotola sull’out sinistro di centrocampo, Di Cecco e Dettori in mezzo. Corsie esterne difensive affidare a Gazzola e Mesbah, mentre la coppia centrale ancora una volta sarà composta da Pecorari e Doudou. In porta Padelli.

I biancoverdi hanno svolto una sola seduta di lavoro questa mattina allo stadio Roca di San Tommaso. Ancora assenti Sforzini alle prese con la riabilitazione dopo l’operazione di martedì a Barcellona – il bomber tornerà domani in Italia per poi assistere alla gara di sabato al Partenio- e De Zerbi che sta svolgendo fisoterapia al ginocchio infortunato. Differenziato per il difensore N’Zè.