Sequestrati giocattoli e materiale elettrico privi del marchio CE

21 marzo 2011

Avellino – La Guardia di Finanza di Avellino ha proceduto in mattinata al sequestro di centinaia di prodotti, tra cui giocattoli e materiale elettrico, sprovvisti del relativo marchio di sicurezza CE. L’operazione si inserisce nel quadro più ampio che da giorni ha portato i militari alla verifica della regolarità di articoli in vendita presso esercizi commerciali da un punto di vista della sicurezza. In tale contesto, nella mattinata odierna una pattuglia della Compagnia di Avellino (agli ordini del capitano Salvatore Serra), è entrata presso un negozio sito in una centralissima strada di Avellino dove, in bella mostra, erano posti in vendita giocattoli ed altri oggetti elettronici a basso costo.
I finanzieri hanno provveduto ad effettuare un accurato inventario di tutto quanto era esposto sugli scaffali e nel deposito del negozio rilevando subito delle situazioni poco chiare, perché molta merce esposta non riportava, sulla confezione, il marchio CE (a garanzia della genuinità del prodotto quanto a qualità e sicurezza) ovvero la ragione sociale-denominazione dell’importatore come pure le avvertenze-istruzioni per l’uso in lingua italiana, così come previsto dalla legge.
Si tratta di giocattoli ed altri prodotti a funzionamento elettrico (lampadine, caricabatterie, radio, tagliacapellli, insegne luminose, eccetera) e di altro materiale di tipo elettronico.
Praticamente quasi tutto si trovava all’interno del negozio, di fabbricazione cinese, era privo della marchiatura CE oppure il marchio risultava esser stato indebitamente apposto, senza alcuna certificazione di conformità a garanzia di una legittima ‘marchiatura’.
Le Fiamme Gialle, pertanto, hanno proceduto pertanto al sequestro amministrativo dei 150 prodotti ad alimentazione elettrica (bassa tensione) ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo nr. 206/2005 e di ben 142 giocattoli proprio in relazione all’assenza della certificazione richiesta, di rilevante pericolosità per quanto attiene la tutela del potenziale acquirente (in linea con le disposizioni di cui all’articolo 5, comma primo, del decreto legislativo nr. 313/1991).
Nei confronti del titolare dell’attività commerciale, identificato in H. Z. 48enne cittadino della Repubblica Popolare Cinese ma anagraficamente residente in Avellino, è scattata la segnalazione alla Camera di Commercio, Arti, Artigianato ed Agricoltura di Avellino oltre alla contestazione di elevate sanzioni amministrative.