Sequestrati beni per 500mila euro a clan vicino ai Pagnozzi

12 febbraio 2013

Rotondi – Beni per mezzo milione di euro sono stati sequestrati dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Benevento nei confronti del 56enne I. V., ritenuto dagli inquirenti capo di una organizzazione malavitosa attiva nella Valle Caudina e collegata alla cosca dei Pagnozzi operante nell’avellinese. Il decreto di sequestro è stato emesso dal tribunale di Benevento-misure di prevenzione. Il decreto scaturisce dalla proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale avanzata dalla Direzione distrettuale antimafia presso il Tribunale di Napoli.

I carabinieri beneventani hanno sequestrato una concessionaria situata a Rotondi nell’avellinese, formalmente intestata al figlio di I. V., risultato proprietario di un gran numero di auto. Dalle indagine svolte dai militari è emerso che tale attività è iniziata nel 2010 quando il figlio del boss non poteva contare sui propri redditi e che quindi si trattava di un’attività di copertura per le attività illecite del boss. Circa 60 tra auto e moto sono state sequestrate. Sequestrati anche rapporti bancari e postali, intestati al figlio del capoclan.