Separazione Porcelli-Ruggiero, Berlusconi citato come teste

12 febbraio 2013

Sta facendo il giro del web. La causa di separazione tra il giornalista Gianni Porcelli e Antonia Ruggiero, consigliera regionale del Popolo della Libertà potrebbe acquisire testimoni importanti. Silvio Berlusconi potrebbe essere chiamato in causa. Una “bomba” a poche settimane dal voto. Gli avvocati difensori di Porcelli scrivono: «L’ex premier aveva già omaggiato i coniugi Porcelli in occasione delle loro nozze di un importo di 50mila euro, arrivando poi ad elargire alla coppia per l’acquisto della futura casa coniugale una somma lievitata sino a un milione e 250mila euro, bonificata in favore di Antonia Ruggiero, su un conto corrente acceso a suo nome nel mese di ottobre 2005, attraverso l’intervento del dottor Giuseppe Spinelli, collaboratore e factotum di Silvio Berlusconi”. Non solo. Il team di avvocati difensori del giornalista Rai prossimo alla pensione, ricostruiscono anche il sostegno politico che Berlusconi in persona non ha fatto mancare all’onorevole Ruggiero. “Lo stesso (Berlusconi ndr.) – scrivono ancora Mattia Trofa e Paola Falcone – favoriva e sosteneva, fatto noto ai più, anche l’elezione della ricorrente nel consiglio regionale della Campania nel mese di marzo 2010. La signora Ruggiero sempre aveva rassicurato il marito che la generosità dell’onorevole Berlusconi trovava giustificazione unicamente nel loro forte legame solo amicale. Pur tuttavia riguardo al rapporto della signora Ruggiero con il Cavaliere non mancavano di circolare voci e pettegolezzi di cui il Porcelli, riponendo piena fiducia nella moglie, e credendo nella onestà e lealtà della stessa, non si era mai curato. Purtroppo a dispetto di quanto la Ruggiero volesse fargli credere, la relazione sentimentale da anni intrapresa con il Cavaliere Berlusconi non si era di fatto mai interrotta. Del resto la Ruggiero – si legge ancora – sotto lo schermo della dichiarata amicizia, e poi dell’impegno politico, ha continuato ad avere col Berlusconi frequenti contatti che favorivano qualsiasi relazione”. Una notizia spifferata e resa pubblica da Il Mattino e da Il Fatto Quotidiano. E proprio il lato politico della vicenda potrebbe riservare delle novità. La Ruggiero era in predicato di trovare posto in lista a Campania 2 in posizione favorevole di elezione, sfumata al fotofinish così come avvenuto anche in precedenti elezioni (Politiche 2008-Europee 2009). Ai vertici del Popolo della Libertà sarebbe stato suggerito di soprassedere su questa candidatura visto che la vicenda “separazione Porcelli-Ruggiero” si sarebbe discussa proprio a poche settimane dal voto, creando non pochi problemi al leader Silvio Berlusconi che sarebbe stato chiamato in causa. Cosa che effettivamente poi è avvenuta. E dal giorno delle presentazioni delle candidature, la Ruggiero anche tramite un comunicato stampa manifestò tutto il suo malessere nei confronti del partito. Tanto da non prendere parte ai direttivi e alle manifestazioni che i candidati del Pdl stanno facendo sul territorio in modo itinerante. Che ci sia a questo punto un nesso tra le vicende?