Seconda edizione premio Pina Ciarcia “Piccola stella matematica”

Seconda edizione premio Pina Ciarcia “Piccola stella matematica”

19 aprile 2016

2° PREMIO  Pina Ciarcia “Piccola stella matematica” – In seguito alla prematura scomparsa dell’insegnante -coordinatrice del Plesso “Maria Pia Landi”, Giuseppina Ciarcia, la famiglia e la scuola hanno deciso di istituire il premio “Piccola stella matematica”, giunto alla sua seconda edizione.

Ad essere premiato è sempre un alunno/a della 2^ classe primaria (ultima classe in cui ha operato l’insegnante), che si è particolarmente distinto nella disciplina da lei insegnata (matematica). La selezione dell’alunno/a è a cura delle insegnanti di classe che si avvalgono di prove oggettive e standard (prove INVALSI).

Il nome del premio deriva dalla consuetudine della maestra Pina di arricchire la valutazione delle attività svolte sui quaderni con stelline adesive dorate e argentate e timbrini colorati a forma di stella.

La manifestazione è stata presieduta dalla Dirigente scolastica prof. Teresina Meninno con la partecipazione dei familiari della compianta Pina, che hanno consegnato il premio consistente in una targa/trofeo e un compenso in denaro.

La manifestazione si è svolta questa mattina, 19 aprile, presso la scuola Primaria di Grottaminarda “Maria Pia Landi” alla presenza degli alunni delle cinque classi del plesso, del personale docente, dei familiari del premiato e dei rappresentanti dei genitori. Nell’ambito della cerimonia gli alunni del plesso si sono esibiti con due canti, uno iniziale e uno finale e un pensiero di ringraziamento.

La prima ad intervenire è stata la dirigente del plesso, prof.ssa Teresina Meninno:

“Diamo inizio a questa giornata della 2° edizione del Premio “Piccola Stella matematica” in memoria dell’ins. Pina Ciarcia. Questa manifestazione ci dà la possibilità di mantenere sempre vivo il ricordo di Pina e di fare qualcosa di veramente utile per i nostri ragazzi, un premio di matematica.

Pina amava molto la matematica e aveva una sua particolare strategia di insegnarla e i suoi alunni apprendevano in maniera piacevole. L’uso delle stelle (post-it) una strategia da estendere anche fuori da questa scuola negli altri plessi perché è un’iniziativa molto bella ed efficace.

Oggi i bambini hanno tutti una stella, vuol dire che sono a conoscenza del suo significato, e queste stelle continueranno a brillare.

Pitagora è stato il primo a coniugare la matematica con il suono, la musica e le stelle; una coniugazione straordinaria alla base della nostra cultura e della nostra società. La matematica è una scienza esatta che induce al ragionamento, si è seri, precisi, corretti, trasparenti.

Pina aveva trovato un metodo tutto suo particolare per rendere l’apprendimento della matematica piacevole.

Abbiamo piccoli talenti, piccoli geni, ai quali auguriamo di continuare a crescere in questo modo perché possono rendere la comunità scolastica felice per l’occasione del concorso, la presenza dei familiari, ma soprattutto perché tutto questo possa avere una prospettiva di ordine educativo.”

Subito dopo i bambini hanno eseguito il canto d’introduzione “Un sogno nel cielo”.

Poi la manifestazione è proseguita con la premiazione dell’alunno Di Leo Michele. L’ins coordinatrice di plesso Cipriano Paolina ha letto le motivazioni che hanno portato alla scelta di Michele:

“L’alunno, nonostante il suo carattere riservato, sin dalla prima classe si è distinto per la sua prontezza e il suo intuito nelle discipline scientifiche.

Possiede una viva intelligenza e mostra notevoli capacità logiche. Sa riconoscere ed utilizzare i numeri naturali in diversi contesti con sicurezza. Padroneggia abilità di calcolo, sa cogliere aspetti problematici nella realtà e risolvere con prontezza quesiti problematici.

Ha ottenuto ottimi risultati nello svolgimento delle simulazioni delle prove Invalsi e nelle verifiche bimestrali.

A Michele, piccola stella matematica, vanno i nostri migliori auguri.”

Dopo l’applauso sentito per Michele, la figlia della maestra Pina, Paola Villanova gli ha consegnato il premio (trofeo, pergamena e una busta contenente un assegno in denaro).

Poi è intervenuta anche la prima figlia di Pina, Antonella Villanova:

“Ringrazio la DS, le insegnanti, i presenti e tutti quelli che hanno reso possibile questa giornata.

Oggi c’è emozione perché questo premio viene assegnato ad un bambino lodevole in matematica che era la disciplina insegnata da mia madre.

Questo ci rende orgogliose perché nostra madre viene ricordata in questo modo e poi ci fa piacere che il nome di Pina Ciarcia sia sempre legato a questa scuola, per la sua dedizione al lavoro, per l’amore che dava a questi bambini.

Ieri sera ho letto una cosa che mi ha fatto pensare alla giornata di oggi: ci sono persone che hanno un cuore solo come organo vitale e persone che hanno un cuore per donare amore, passione, dedizione e questo consente loro di lasciare traccia nel cuore delle persone che sono degne. E mi fa piacere che mia madre ha lasciato questa traccia che è molto importante.

L’istituzione di questo premio consente a noi di lasciare una traccia nel tempo a quei bambini che non hanno avuto il piacere di fare la sua conoscenza e di poterla apprezzare come maestra.

Complimenti a Michele e grazie a tutti.”

Anche gli alunni della classe di Michele ci hanno tenuto a dedicare una lettera al compagno premiato:

“Caro Michele,

a nome di tuttii tuoi compagni di classe voglio farti i complimenti per questo bellissimo premio che ti è stato assegnato.

Per noi non è stata una sorpresa la tua scelta,sappiamo che sei il più bravo di tutti noi in matematica.

Ogni giorno ci sorprendi, te ne stai lì in classe tutto silenzioso e poi sei il primo a finire il lavoro senza commettere neanche un errore.

Siamo fieri di te e sicuramente lo sarebbe stata anche la maestra Pina che avrebbe riempito i tuoi quaderni di tante stelline.

Lei avrebbe dovuto essere la nostra maestra, ma anche se ciò non è stato possibile noi la ricordiamo con affetto.

Abbiamo sentito tanto parlare di lei e abbiamo ancora vivo il ricordo del suo sorriso quando veniva a scuola a salutarci e a raccomandarci di studiare e comportarci bene. E oggi sarà felice dei tuoi risultati come lo siamo anche noi che ti terremo sempre come esempio.

Ti auguriamo di continuare ad essere sempre più bravo e vincere tanti altri premi.”

Michele ha ringraziato tutti e ha consegnato dei fiori alle figlie della maestra Pina.

L’emozionante evento è continuato con il canto “Do i numeri…” e con il lancio di alcuni palloncini colorati nel cortile della scuola, che si sono fermati su un grande pino per poi volare via in cielo, quasi a simboleggiare il desiderio della maestra Pina di rimanere con i suoi bambini.

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