Seconda Cat – L’Abellinum riparte con Fusco,si spera nel ripescaggio

29 agosto 2014

L’ASD Abellinum Calcio 2012 ha messo il primo tassello del mosaico che affronterà la prossima stagione sportiva con la firma del nuovo allenatore: si tratta di Ciro Fusco, ex trainer del Città di Avellino, della formazione juniores dell’Atripalda e lo scorso anno sulla panchina del Sorbo Serpico condotto ad una sofferta salvezza nel Campionato di Prima Categoria. “Si tratta di una persona competente -afferma il Presidente del sodalizio atripaldese Alfredo Cucciniello- che conosco da anni e che condivide la nostra filosofia calcistica: squadra composta quasi esclusivamente da giocatori locali e costi ridotti al minimo; non vogliamo correre il rischio di passare come meteore nel firmamento dilettantistico, ma consolidarci come società e ricreare un interesse degli sportivi atripaldesi, oltre che contribuire a riammagliare il tessuto sociale. Parte da questa volontà lo sforzo che stiamo sostenendo per ripristinare e rendere fruibile anche per gli spettatori il glorioso campo Valleverde; e partono da questo obiettivo le iniziative svolte questa estate, non ultima la scuola calcio estiva alla quale hanno partecipato oltre 50 bambini, con una presenza costante”. La squadra dovrebbe affrontare il Campionato di Seconda Categoria ma i dirigenti non disdegnano un eventuale ripescaggio nella categoria superiore. Intanto, seguendo le indicazioni del nuovo Mister, il Vice Presidente Ciaramella, il Direttore Sportivo Trasente e il responsabile dell’area tecnica Gianluigi Festa scandagliano le liste dei calciatori svincolati per poter rafforzare l’organico, che al momento conta sui riconfermati Bonazzi, Sabino e Salvatore Ciaramella, Massari, Imparato, Iannaccone, Gregoraci, Mercuro, Buonerba, Cucciniello, Berardino, Rispoli, Imparato, De Feo, Avallone, Angiuoni e D’Agostino; incerta la posizione di Lallo, alle prese con problemi di lavoro. Hanno già dato la loro disponibilità, e possono considerarsi i primi rinforzi per il prossimo campionato l’esterno sinistro Alessandro Tullino e i centrocampisti Sebastiano Colella e Francesco Pellecchia che hanno già alle spalle campionati in categorie superiori; vicini alla firma sono anche il difensore Gaeta e il giovane portiere D’Ercole. “Ci manca qualcosa in attacco, ovvero una prima punta di peso, esperta, che sappia fare reparto, far salire la squadra e finalizzare la manovra dei centrocampisti. Abbiamo individuato qualche calciatore che fa al caso nostro, ma non è facile -è il parere di Ciro Fusco-; stiamo inoltre tentando di convincere a giocare con noi qualche altro calciatore esperto, capace di correggere quei peccati di gioventù che hanno caratterizzato lo scorso torneo della squadra affidatami. Frequento Atripalda da tempo e conosco l’entusiasmo che si può creare in città. Ho visto una Società organizzata, con diversi dirigenti affiatati tra di loro e un gruppo di giocatori entusiasti di far parte del progetto. Contiamo di far bene; quello che possiamo promettere è impegno e attaccamento alla maglia. Cominceremo la preparazione il prossimo 15 settembre e potrò contare sul prezioso apporto del preparatore dei portieri Gianfranco Fusco e del preparatore atletico Prof. Luca Giovino”. La preparazione avverrà in sede, presso il Valleverde che in queste settimane sta subendo un vero restyling, dal terreno di gioco ripulito dalle erbacce cresciute nel periodo di inagibilità e da ciò che restava dallo “sfortunato” tentativo di farlo diventare manto erboso, agli spogliatoi resi più efficienti, alle tribune che dovrebbero essere finalmente riaperte al pubblico, agli spazi intorno al campo che dovrebbero concorrere a far diventare più piacevole e confortevole la presenza degli spettatori. Il resto lo faranno le iniziative, anche extracalcistiche, promosse dall’Abellinum e le prestazioni della squadra, alla quale è affidato il compito di rinnovare, rinverdire e rispettare una lunga e gloriosa tradizione calcistica della città in riva al Sabato che, ricordiamolo, 50 anni fa disputava un epico derby con l’Avellino, prima che le strade si separassero verso destini diversi ed alterne fortune.