Scuola digitale, progetto Itis “Dorso” per le aree interne

Scuola digitale, progetto Itis “Dorso” per le aree interne

9 ottobre 2018

La tappa di Futuraitalia “Terr@di mezzo” ha visto la città di Avellino trasformarsi dal 3 al 5 ottobre in un enorme laboratorio didattico. Installazioni avveniristiche, ali e sfere, hanno attirato l’attenzione di molti inconsapevoli dell’avvenimento che, inserito nel Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) promosso dal MIUR, ha fatto tappa nella nostra città.

Una tre giorni intensissima di avvenimenti, dibattiti, conferenze alla quale tutte le scuole della provincia hanno partecipato fornendo contributi di idee e proponendosi all’attenzione nazionale con proposte innovative.

E’ il caso dell’ITIS “G.Dorso” di Avellino che con un gruppo di alunni ha partecipato al primo hackaton civico delle scuole della provincia classificandosi al primo posto, un successo che consentirà la partecipazione all’hackaton nazionale.

Vale la pena sottolineare come il civic hack sia parte integrante dell’evento” terr@dimezzo”, uno dei 24 appuntamenti promossi dal MIUR e dedicati alla scuola digitale.

Il successo dell’ITIS “G.Dorso” è arrivato grazie al lavoro dell’allieva Mariarosaria Baldi, inserita nel gruppo guidato e seguito dalla Professoressa Maria Carbone, che ha prodotto un elaborato per contribuire alla crescita ed allo sviluppo sostenibile del territorio soffermandosi, in particolare, sul rilancio dei piccoli centri delle aree interne dell’Irpinia, rilancio che può avvenire proprio attraverso l’innovazione tecnologica.

Di rilievo anche le attività collaterali all’evento principale. Al carcere Borbonico, infatti, alcuni alunni dell’ITIS “G.Dorso”- F.Bruno,I.Carbone e F.Gentile- hanno presentato, sotto la guida della Professoressa Guerriero e del Professore Borriello, nell’ambito delle “Buone Pratiche” un approfondimento di biotecnologia informatica .

Esempi di capacità, di conoscenza e di competenze i lavoro degli allievi del Guido Dorso rilanciano l’immagine del loro istituto.