Scritte offensive sulla serranda del circolo Pd di San Tommaso

Scritte offensive sulla serranda del circolo Pd di San Tommaso

16 agosto 2018

Scritte offensive sulla serranda del Circolo Libertà è Partecipazione di San Tommaso, in piazza Giustino Fortunato. “Mi auguro non sia stato un atto contro il Pd. Se hanno intenzione di attaccare il Partito Democratico con queste scritte sappiano che io continuerò a difenderlo ogni giorno”, precisa il segretario del Circolo Franco Russo.

“Nonostante il momento non sia positivo io continuo a credere nei valori per cui è stato fondato e che deve rappresentare. Non ho parole, non so come definire queste persone che hanno commesso questo atto. Sono segretario di questo circolo territoriale “Libertà è Partecipazione” da tanti anni, uno dei più grandi della provincia”.

“Facciamo tantissimi sacrifici anche economici per sostenerlo e tenerlo aperto. Politicamente io sono esposto sia in città che in provincia, ma non credo assolutamente di avere nemici. Si può discutere, non essere d’accordo ma la sintesi si è sempre trovata. Io non ho problemi personali né professionali con nessuno e non riesco a darmi una spiegazione”.

“Politicamente sono impegnato con il Pd, ma da queste ultime elezioni amministrative non siedo più in consiglio comunale perché sono risultato il primo dei non eletti del mio partito. Se qualcuno pensa con questo gesto di allontanarmi dal Pd si sbaglia. Mi riconosco nei valori che questo partito incarna, un po’ meno nelle persone che lo rappresentano a tutti i livelli, ma questo non mi porterà ad allontanarmi  da esso”.

“Non ho alcuna idea su chi sia stato, stanno indagando gli agenti della Digos di Avellino giunti sul posto, ma la scritta offensiva con tanto di firma in via di identificazione resterà sulla serranda. Io in questo quartiere trascorro gran parte della mia vita, ci ho messo la faccia, lo difenderò sempre come faccio per tutta la città di Avellino. Non cancellerò la scritta, resterà a futura memoria di chi vorrà fare questi “scherzi”.

“Il livello di scontro politico è troppo alto, la campagna elettorale sembra che non finisca mai. Io non credo che la democrazia sia a rischio ma è necessaria, assolutamente necessaria la giusta attenzione e fermezza da parte di tutti gli attori in campo. Occorre, soprattutto in un momento triste dopo quanto accaduto a Genova, che la politica ritrovi il senso della misura nelle varie dichiarazioni in modo particolare da parte di chi ha responsabilità politiche e istituzionali”.