Scricchiolii nel Centro Destra: Merito è Libertà divorzia dall’Adc

13 febbraio 2010

Avellino – Gli esponenti di ‘Merito è Libertà’ rassegnano le loro irrevocabili dimissioni da tutti gli incarichi ricoperti nell’Adc.
Generoso Benigni, Raffaele La Sala, Antonello Lenzi, Carmine Montanile, Claudio Rossano. Tommaso Giacquinto. Paola D’Avanzo, Clarice Spadea, Antonino Scotese, Achille Benigni, Antonio Di Palma, Augusto Guerriero, Antonio De Angelis, Gaetano Grasso, Antonio Benigno Palermo, Enzo Raffaele Carbone, Francesca Festa, Antonio Roberto, Angela Tropeano, Giovanna Tomaselli, Elvira Limone, Raffaella Paduano, Pasquale Petruzzo, Enrico Mongiello.
E’ questa la squadra che abbandona il partito di Pionati con le seguenti motivazioni: “Pacta sunt servanda. Questa massima, che si attribuisce a Ulpiano, uno dei padri della giurisprudenza romana, non è mai morta, almeno per noi. Ad esso ispiriamo ogni azione politica. Il patto concluso, mesi or sono, tra ‘Merito è Libertà’ presieduta da Generoso Benigni, AdC di Francesco Pionati e i Popolari di Zecchino prevedeva la candidatura alla Regione Campania di un rappresentante per ognuna di quelle formazioni. Merito è Libertà – si legge ancora nella nota ufficiale – ha proposto all’unanimità dei suoi componenti la candidatura del proprio Presidente. Chi si è rimangiato la parola data, anche se sulla base di un ricatto da parte di chi coltiva ambizioni smisurate, si è assunto la responsabilità di far pascere l’opportunismo. Il che è tutto il contrario dei valori sui quali è nato e lotta “Merito è libertà”: la capacità personale, il disinteresse. Quando non si fa in tempo a stringere un accordo e già il tuo interlocutore pensa a come violarlo, è impossibile che possa maturare un clima di rispetto e di collaborazione. Per questi motivi sentiamo il dovere di uscire da una alleanza tradita per continuare un cammino autonomo che esalta l’amicizia, lo spessore culturale, l’onestà e la lealtà”.