Scoprire la città e interagire con la sua storia, parte “Spiritus loci”

Scoprire la città e interagire con la sua storia, parte “Spiritus loci”

8 agosto 2018

In attesa di capire cosa succederà per i concerti di Ron e Clementino, gli eventi estivi organizzati dal Comune di Avellino sono pronti a partire. Si comincia da “Spiritus loci”, manifestazione ideata con la collaborazione della Proloco di Avellino e Info Irpinia. Questa mattina, l’assessore alla Cultura, Michela Mancusi, ha presentato l’iniziativa presso Villa Amendola, insieme a Mauro Napolitano, presidente della Proloco, Francesco Celli, fondatore di Info Irpinia, Andrea Massaro, direttore dell’archivio storico di Avellino.

La manifestazione prevede 3 passeggiate in zone specifiche di Avellino, alla scoperta dei suoi luoghi simboli. Il tutto con l’interazione delle arti, della musica e della danza. Un modo, questo, per ri-vivere e ri-immaginare i posti della città. Le passeggiate culturali vedranno la collaborazione del “Teatro di Gluck”, “Mela di Odessa”, “Cantiere Danza” e “Angolo delle storie”.

“Risvegliare l’attenzione verso i luoghi della città permette di acquisire “la competenza dell’abitare” un vero e proprio processo che si innesca “attraverso una conversazione tra propria presenza e presenza dei luoghi” come suggerisce l’antropologo La Cecla”. E’ questo lo scopo dell’iniziativa, come spiega Michela Mancusi. Si tratterà dunque di un vero e proprio percorso esplorativo della città.

“Recuperare l’esperienza fisica dello spazio rende di nuovo possibile quel dialogo continuo con le memorie, le luci, le ombre e i bisogni e facilita il riadattamento tra persona, il gruppo e il suo luogo”, spiega l’assessore.

Il primo appuntamento è in programma per domani alle 18,30 e toccherà tutto il centro storico. La partenza sarà dalla Casina del Principe per poi passare a Dogana, Piazza Duomo, Cripta, Victor Hugo, Torre dell’Orologio, Fontana di Bellerofonte, Fontana di Grimoaldo, Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Il titolo della passeggiata è “Sulle tracce dello sguardo”.

Lungo il percorso ci saranno diverse soste che prevedranno letture di poesie, intrattenimenti musicali e lo spettacolo teatrale  “Tracce di Angeli” a cura del Teatro di Gluck. Una performance itinerante tra strada e teatro, ambiente e spazio urbano,  15 ragazzi invaderanno la piazza, il corso, i palazzi storici gli angoli della città, alla ricerca di un ulteriore senso delle cose.

“Tramite alcune iniziative che abbiamo organizzato in passato – spiega Francesco Celli – abbiamo scoperto che i ragazzi di Avellino non conoscono la propria città, soprattutto i suoi luoghi simbolo. Questa manifestazione ha come scopo proprio la scoperta di Avellino”.