Schiaffeggiò l’insegnante, mamma assolta dal Tribunale di Avellino

19 luglio 2014

Schiaffeggiare «in uno stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui» una maestra del proprio figlio non costituisce reato. Ieri la sentenza di assoluzione da parte di un giudice del Tribunale di Avellino. Una vicenda di quattro anni fa, quando una signora avellinese si recò al primo circolo didattico, in piazza Garibaldi, dove il figlio frequentava la prima elementare. Il genitore si rivolse all’insegnante chiedendo se l’alunno potesse uscire dieci minuti prima per delle esigenze familiari. Ma a seguito del diniego, nacque la discussione, volarono due schiaffi all’insegnante, portando via il figlio.