Scelta Civica, Conte incontra gli elettori a Mugnano

10 febbraio 2013

Appuntamento elettorale in quel di Mugnano del Cardinale per Fabio Conte. In una gremita aula consiliare il candidato alla Camera dei Deputati della “Scelta Civica” con Monti (posizione n.5) è stato presentato dal sindaco di Mugnano del Cardinale Nicola Bianco che, tra l’altro, nel suo intervento, ha espresso solidarietà a Conte circa la vicenda del siluramento dalla giunta comunale scaturito in seguito alla sua candidatura alle politiche del 24 e 25 Febbraio 2013. “Ringrazio il sindaco che mi ha ospitato dandomi l’opportunità di confrontarmi con questa platea – ha affermato Conte che si è subito focalizzato sui punti centrali del programma dell’agenda Monti – E’ la prima volta, in Italia, che una lista civica rappresentata da espressioni professionali, si pone al centro di un rinnovamento del’agone politico nazionale. Negli schieramenti della lista Monti presenti in penisola solo il 5% ha un passato legato alla politica, ma relativo solo a vicende a caratura locale. Oggi, tutti insieme, non abbiamo alcun interesse di sorta o clientele alle spalle da salvaguardare. Non rinnego il mio passato caratterizzato da un’esperienza con il Pdl in cui, devo precisarlo, sono cresciuto e maturato molto dal punto di vista politico. Per il bene dell’Italia, però, ho dovuto fare altre scelte. Il presidente Monti è una persone autorevole: oggi serve riflettere sul perché e da chi è stato portato all’interno dei quadri politici. In poco più di un anno di governo tecnico Monti ha risposto in maniera determinante alle misure restrittive e correttive che hanno colpito, purtroppo, anche i più deboli. Nel nostro programma c’è spazio, inoltre, per la riduzione della pressione fiscale; si intende ridurre e scaglionare l’Irpef e l’Irap. Il progetto Monti punta anche sulla spending review per ridurre la macchina dello stato tenendo sotto controllo i conti pubblici. Attenzione posta anche sulla modifica del bicameralismo passando ad una Camera con competenze legislative pari a quattrocentocinquanta deputati, e un Senato Federale con funzioni consultive composto da centocinquanta eletti. Occorre adoperarsi anche per ridisegnare le competenze di un ente come la Provincia dove fino ad oggi si registrano conflitti di competenze con altri enti locali”. L’appello finale agli elettori: “Sono di Avella, l’unico candidato del territorio: sarei davvero onorato di far parte della rappresentanza nazionale…”.