Scandone, Vitucci: “Ad Avellino tifosi spettacolari e creativi”

26 gennaio 2013

Avellino – “Avellino, un tifo spettacolare e creativo”. Parola di Frank Vitucci, coach della Cimberio capolista, impegnata domani al Pala Del Mauro. Per il tecnico veneto sarà il ritorno nella terra che l’ha fatto grande. “Sarà l’occasione per vedere persone care – ha detto in conferenza stampa – Sono molto curioso di vedere come verrò accolto perché è vero che laggiù sono stato molto amato, ma so che qualcuno è rimasto deluso perché si aspettava che sarei rimasto”.
Avellino e Vitucci, un sentimento d’amore che diffilmente andrà a scemare. “La gente di Avellino – racconta Frank – segue la squadra in maniera viscerale, fanno un tifo incessante e corretto dal primo all’ultimo secondo. I tifosi sono anche molto creativi: ecco spiegata la statua che mi hanno dedicato, la candidatura a sindaco. Rivedrò tutti molto volentieri, anche se chiaramente non farò sconti: voglio vincere. È stato un grande banco di prova e il premio Reverberi che mi consegneranno tra due settimane mi è stato dato per quello che ho fatto in Irpinia. Abbiamo fatto i miracoli in una situazione particolare: in due anni non abbiamo mai cambiato un giocatore, mai, perché non c’erano i soldi”.

Vitucci parla della Sidigas di oggi: “E’ una squadra nuova, completamente diversa da quella che abbiamo sconfitto all’andata, con un nuovo allenatore e un nuovo play. Pancotto è il veterano della serie A, un uomo dalla grande esperienza che torna ad Avellino dove ha fatto ottime cose: fui io a prendere il suo posto due anni fa, ora è stato lui a venire al posto mio e a chiudere una curiosa staffetta. Lakovic è un giocatore importante, uno che è stato allenato dai più grandi e quindi ci mette un attimo a capire quello che serve alla squadra Lui e Spinelli formeranno una coppia ostica, il duello tra play potrebbe essere una delle chiavi”.