Scandone, Valli: “Ostilità dei tifosi? Faccio il mio lavoro”

9 novembre 2012

Seconda trasferta consecutiva per i lupi, di scena a Sassari. Alla vigilia dell’incontro contro Sassari, il coach dei biancoverdi, Giorgio Valli tira le somme sulla settimana di lavoro e analizza l’imminente match: “E’ stata una settimana un po’ travagliata, con l’assenza di Chris Warren e lo stop di Dragovic, ci siamo allenati con qualche difficoltà. Non sappiamo se per domenica potremmo disporre dell’ala serba: il giocatore ha espresso la sua chiara volontà di essere sul parquet contro Sassari, ma è ovvio che sarà lo staff medico a valutare se il suo problema muscolare potrà permettergli di esserci. Warren dal canto sta lavorando per il recupero, speriamo di averlo a disposizione nel più breve tempo possibile. Tralasciando queste questioni, in settimana abbiamo rivisto il match contro Cantù, abbiamo visto gli errori e ho notato da parte dei ragazzi una grande volontà di riscatto. Conosciamo Sassari, ha il miglior attacco della serie A per cui dovremmo tenere ritmi bassi per evitare di fargli acquisire, ulteriormente, fiducia. Ad inizio stagione hanno inserito un ottimo giocatore come Thornton ad un gruppo già collaudato: questo gli assicura un’ulteriore forza. Dobbiamo assolutamente mantenere l’energia tenuta a Cantù nel primo tempo per tutta la durata della partita”.

Sassari ha uno dei migliori attacchi della seria A ma anche la peggior seconda difesa del campionato. “La squadra di Sacchetti, alza molto il ritmo della partita per cui i punteggi lievitano. Sicuramente fa del tiro la sua arma vincente. Si deve assolutamente evitare di far fare loro canestri facili. C’è anche da dire che loro hanno cambiato poco a livello di squadra nel corso degli anni, questo gli dà sicuramente una marcia in più rispetto a noi. Cercheremo di contrapporre la nostra fisicità alla loro maggiore esperienza”.

“Cantù è una squadra contro cui non puoi permetterti di commettere errori. Noi li abbiamo fatti e loro subito ci hanno castigato. Una serata molto brutta e nervosa di Ebi non ha aiutato. Per giocare contro Cantù bisogna essere forti in prima battuta mentalmente e noi ancora non siamo arrivati a questa forma mentis”.

Il rapporto con la tifoseria. “La società mi ha dato fiducia e mi fa piacere, l’ostilità dei tifosi ormai è nota dall’inizio del campionato. Io cerco sempre di fare il mio lavoro, allenando e collaborando con i miei giocatori, più di questo non posso fare. Il periodo non è certo dei migliori e noi stiamo facendo di tutto per vincere le partite. La prossima settimana arriverà qualcuno? Non è un mistero che a noi serva una mano sul perimetro, ma non ho idea di chi possa arrivare, speriamo in bene”.