Scandone, pesante battuta d’arresto a Palestrina. De Gennaro: “Mi aspettavo più aggressività”

Scandone, pesante battuta d’arresto a Palestrina. De Gennaro: “Mi aspettavo più aggressività”

13 ottobre 2019

Pesante battuta d’arresto per la Scandone, che si arrende sull’87-50 a Palestrina.

Coach Gianluca De Gennaro commenta così la sconfitta: “Partita che mi aspettavo per quanto riguarda la fisicità, ma che non mi aspettavo dal punto di vista dell’atteggiamento dei miei ragazzi. Mi aspettavo un po’ più di aggressività, almeno nella fase iniziale, anche se avevo Ondo Mengue che ha avuto una distorsione, quindi non avrei voluto portarlo, mentre Ventrone aveva un problema all’inguine, quindi ho cercato di tutelarli per quello che ho potuto. Come ho detto in conferenza stampa (e lo ribadisco stasera dopo averla vista dal vivo), Palestrina è una squadra che si gioca buone chances per poter salire: giocano insieme da 3 o 4 anni e si vede che hanno meccanismi già ben automatizzati, sia dal punto di vista offensivo che difensivo.

Purtroppo stasera sono arrabbiato solo per quanto riguarda l’atteggiamento della mia squadra, perché mi aspettavo qualcosa in più dal punto di vista del carattere, che purtroppo non ho visto. Ci sta, fa parte del campo. Ora testa bassa e pedalare. Da domani si torna in palestra, bisogna archiviare questa partita e pensare a mercoledì, a Salerno. In casa nostra, dobbiamo assolutamente cercare di affrontarla a viso aperto, senza avere paura di subire la fisicità e le mani addosso e di giocare come sappiamo giocare. Ripeto: senza aver paura della squadra che abbiamo di fronte, ma giocando a viso aperto e giocandoci le nostre chances”.