I lupi ruggiscono anche in Champions: espugnata Ostenda

I lupi ruggiscono anche in Champions: espugnata Ostenda

10 gennaio 2018

Renato Spiniello – Vittoria fondamentale per il prosieguo in Basketball Champions League della Sidigas Avellino, ottenuta sul mar del nord contro i belgi di Ostenda. Parziali bassi, appena 51-61 il finale, ma basta ed avanza ai lupi per rientrare in griglia playoff nel gruppo D e staccare i campioni di Belgio in graduatoria.

Sugli scudi Tommy Scrubb con 12 punti ed Andrea Zerini con 11, ma è la difesa del secondo tempo ad aver fatto le gioie della truppa di Pino Sacripanti.

Primo quarto 17-14 Quintetto solito per il coach canturino in apertura di gara. L’avvio con tanti errori al tiro di Ostenda viene punito da Fesenko, ma il veterano Salimu piazza il break di 5-0 che ribalta i giochi. Ancora l’ucraino della Sidigas a punti (1/2 dalla carità), i belgi puntuali replicano con Jekiri (7-3). Leunen prova a suonare la carica ai suoi, ma è la Telenet ad averne di più in questa fase, tanto che il coach degli irpini deve chiamare i suoi a raccolta. In uscita di timeout tripla di Zerini, dopo l’errore in contropiede di Fitipaldo. Scrubb e il libero di Myers chiudono la frazione.

Secondo quarto 14-15 Seconda tripla di Zerini, che impatta (17-17). Mwema non ci sta e colpisce anche lui dalla distanza. Avellino si affida ancora all’ex capitano di Brindisi, ma il 9 in canotta gialla resta un rebus per la difesa irpina. Sotto di 6, Sacripanti si affida al minuto di sospensione. Si riprende con i punti di Rich e Leunen: Scandone a -1 in un amen. Prima dell’ingresso negli spogliatoi c’è tempo per l’1/2 di Kesteloot e per lo 0/2 di Fesenko in lunetta.

Terzo quarto 7-16 Parte bene la Sidigas dopo la pausa lunga, i padroni di casa si affidano al solito Mwewa. Filloy, da oltre l’arco, fa rimettere il muso avanti ai lupi (37-38). Scrubb allarga ancora la forbice, coach Gjergja si rifugia subito nel timeout. Seguono diversi minuti a retine inviolate dalle due formazioni, a rompere l’impasse ci pensa Zerini, ancora dalla distanza. La tripla dello 0 accende gli ospiti, che allungano a +7 alla terza sirena.

Ultimo quarto 13-16 Wells fa prendere il largo ad Avellino. N’Diaye sbaglia entrambi i liberi con Fieler che prova ad approfittarne, ma c’è Scrubb a mantenere ampie le distanze (41-54). L’alleyoop sull’asse Fitipaldo-N’Diaye è mortifero per i padroni di casa, nonostante la risposta di Jekiri, che tra l’altro fa il pieno di falli. Nel finale sono proprio le irregolarità ad affossare definitivamente Ostenda, Avellino vince 61 a 51.

Altri risultati:

Nanterre-Aris 91-63

Nymburk-Bonn 106-98

Zielona Gora-Besiktas 99-96

Classifica:

Nanterre (7/3), Besiktas (7/3), Nymburk (7/3), Avellino (5/5), Aris (4/6), Ostenda (4/5), Bonn (3/7), Zielona Gora (3/7).