Non riesce il miracolo in Laguna: Coppa a Venezia, argento alla Sidigas

Non riesce il miracolo in Laguna: Coppa a Venezia, argento alla Sidigas

2 maggio 2018

Renato Spiniello – La Fiba Europe Cup va a Venezia, alla Sidigas non riesce il miracolo di ribaltare il parziale di -8 dell’andata in Laguna, ma esce comunque a testa alta e con uno storico argento europeo dal Taliercio. Prestazioni d’altissimo livello di Rich (32 punti) e Fesenko (21 pt e 13 rimbalzi), bene anche il solito D’Ercole (2/4 da 3), troppo basso invece l’apporto degli altri componenti del roster di Sacripanti.

Primo quarto 15-13 Fesenko fa partire bene la Scandone, i biancoverdi proseguono il break con Rich e Filloy, ma la Reyer si sblocca con Watt. Segue la seduta in lunetta del 25 dei lupi che fa bottino pieno, in risposta ci sono i 2 di Cerella e la schiacciata di Watt (8-8). Rich si esalta nel finale di quarto, ma l’ingresso di Daye non lascia scappare gli ospiti. Addirittura all’ultimo minuto l’Umana con i liberi di De Nicolao e Peric e il semigancio di Biligha trova il ribaltone. La Scandone ora deve recuperare 10 punti.

Secondo quarto 26-19 1/2 di Zerini in apertura seconda frazione. Scrubb e ancora Rich provano a rimpinguare il bottino, ma Peric in un amen riporta Venezia avanti (19-18). Il croato trova addirittura la tripla del +5: massimo vantaggio e irpini a colloquio da Sacripanti. In uscita break avellinese con Fesenko e tripla veneziana di Haynes. Sul fallo di Zerini arriva il secondo timeout di Avellino. Alla ripresa si vede Fitipaldo sui legni, che si iscrive subito a referto. A tripla risponde tripla con Haynes. Venezia scappa sul +9 prima dell’ingresso negli spogliatoi.

Terzo quarto 22-29 Fesenko e 2+1 di Daye, la Sidigas racimola altri punti con Rich e Leunen. De Raffaele spende subito il minuto di sospensione. In uscita il capocannoniere della Serie A sigla prima il pareggio e poi il +3 (47-50). Dura poco: sempre dalla distanza Haynes e Daye puniscono i lupi, ribaltando il parziale. Al festival delle triple di iscrive anche D’Ercole. Si chiude con De Nicolao e il +2 veneto.

Ultimo quarto 18-18 Rich pareggia i conti, D’Ercole scrive il +3 e la Sidigas ci crede. La Reyer però ha un Daye in più, che insieme a Cerella firma l’ennesimo controsorpasso della gara. Avellino con orgoglio fino alla sirena, ma Peric e ancora Daye scrivono il finale della doppia sfida (81-79). La Coppa va ai veneziani, la Scandone deve accontentarsi dell’argento.