Venezia dis-Umana al Palazzo: Avellino paga l’emergenza infortuni

Venezia dis-Umana al Palazzo: Avellino paga l’emergenza infortuni

25 novembre 2018

Renato SpinielloReyer Venezia dis-Umana al PalaDelMauro. La Sidigas Avellino cade per 49-79 e paga l’emergenza infortuni che riduce all’osso le rotazioni a disposizione di coach Nenad Vucinic. Con Costello e Campogrande si ferma infatti a poche ore dalla palla alta anche Nichols. L’ala statunitense, che ha riportato una frattura all’astragalo della caviglia sinistra, dovrà restare ai box per almeno sei settimane. Necessario, a questo punto durante la pausa per le nazionali, un intervento sul mercato per sostituire l’ex Cska.

Primo quarto 14-20 Filloy e Haynes aprono il match, seguono i liberi di Daye e la tripla di Green (5-4). A bomba risponde bomba col tiro dalla distanza solo retina di Bramos. I lagunari cavalcano il break ancora con la tripla dell’ex Panathīnaïkos e i 2 di Vidmar. Cole prova ad aggiustare i parziali da oltre l’arco, Green ci mette il suo in lunetta (2/2), ma l’ennesima tripla Reyer spedisce i lupi sotto di 6. Occorre il timeout di Vucinic. In uscita ancora Umana col tap-in di Vidmar, Filloy racimola qualche punto dalla carità, ma alla prima sirena è +6 Venezia.

Secondo quarto 11-23 Sykes, Watt e Spizzichini. Il 34 biancoverde si fa valere anche in difesa e Sykes in transizione concede il bis (19-22). Venezia non ci sta e apre un altro sanguinoso break che condanna gli irpini al -9. Altra sospensione Avellino. Si riparte con uno scatenato Tonut: 20-35 in un amen e stavolta tocca alla Reyer fermare il cronometro nonostante l’ampio margine. Cole e Filloy, al rientro sui legni, rendono meno amaro il parziale, ma si ripartirà sul 25-43 in favore degli ospiti.

Terzo quarto 6-16 La tripla dall’angolo di Haynes inaugura il secondo tempo. Venezia battezza il quarto con un break di 9-2 che tramortisce i lupi, che provano tuttavia a rispondere con N’Diaye (29-52). Anche Sykes va a suonare la carica, l’accelerata tuttavia non c’è e Daye punisce Avellino dalla distanza. Nel finale spazio a Biligha e al clamoroso errore di Cole in campo aperto. 31-59 al 30′.

Ultimo quarto 18-20 N’Diaye dalla lunetta, ma il margine è talmente ampio che ai veneti basta il minimo sindacale per mettere in ghiaccio la gara. Tocca a Filloy e Spizzichini provare a rendere meno amaro il parziale. Dall’altro lato del campo rispondono però Watt, Tonut e Giuri. La Sidigas chiude appena a 49 punti contro i 79 della Reyer.