La Sidigas è un rullo compressore: asfaltata Reggio Emilia

La Sidigas è un rullo compressore: asfaltata Reggio Emilia

18 novembre 2018

Renato Spiniello – Con 34 punti contri i 12 degli avversari, la Sidigas Avellino chiude praticamente la pratica Grissin Bon Reggio Emilia già nel primo quarto. I biancoverdi confermano il trend positivo di risultati ottenuti nell’ultimo periodo tra campionato e Basketball Champions League, portando a casa la quinta vittoria di fila. Successo che carica gli uomini di Nenad Vucinic per puntare al podio prima della pausa per le nazionali. 75-91 il risultato al PalaBigi, con Green che chiude con 29 punti, 9 rimbalzi e il 3/5 dalla distanza. E’ l’Mvp del match.

Primo quarto 12-34 La Sidigas parte a razzo con Green e Nichols e infila un break di 11-0 interrotto solo dalla tripla di Ledo. A referto s’iscrive anche Filloy, fresco del premio di miglior italiano dello scorso campionato. Reggio Emilia prova a rientrare con Gaspardo, ma lo svantaggio non va oltre le 10 lunghezze (5-15). Green e Nichols continuano a dominare dalla lunga distanza, con coach Cagnardi che a questo punto non può che invocare il timeout. In uscita non si arresta la furia biancoverde, con Green che fa bottino pieno anche in lunetta. Seduta dai 5.75 anche per Cole e i primi 10′ terminano con i lupi avanti di ben 22 punti.

Secondo quarto 10-17 6-0 Reggiana in apertura seconda frazione. La Sidigas non produce neanche un punto in 4′ e la squadra di Vucinic deve andare a colloquio dal proprio coach. In uscita arrivano i canestri di Green e Sykes, che bastano a mantenere inalterato l’ampio margine fra le due formazioni (20-43). Green, Nichols e N’Diaye allargano ancora la forbice e prima dell’ingresso negli spogliatoio i lupi hanno più che doppiato gli emiliani (22-51).

Terzo quarto 23-22 Triple di Cole e De Vico in apertura. N’Diaye si esalta in alleyoop, ma i padroni di casa non ne vogliono sapere di tirare anticipatamente le cuoia. A stoppare la carica del PalaBigi è però ancora il senegalese. Cole va nuovamente dalla distanza e Avellino torna a +30 (massimo vantaggio). Nichols aggiunge ulteriormente punti al bottino biancoverde. Nel finale di periodo sussulto Grissin Bon con Mussini, ma servirà un miracolo negli ultimi 10′ per riaprire i giochi.

Ultimo quarto 30-18 Gaspardo e poi bomba di Green. Campani completa un gioco da 3 punti mettendosi decisamente in mostra dopo il lungo stop dovuto all’infortunio. Sul 56-83 si aspetta solo la sirena e Vucinic ne approfitta per ruotare i suoi. Spazio anche per Sabatino (2 punti) e Guariglia. Finisce 75-91.