La Sidigas concede il bis in Danimarca: il sogno è realtà

La Sidigas concede il bis in Danimarca: il sogno è realtà

18 aprile 2018

Renato Spiniello – La Sidigas spreca un vantaggio di 15 punti, concedendo ai danesi la rimonta proprio sulle ultime battute di match. E’ però D’Ercole a caricarsi la squadra sulle spalle nel momento decisivo, che vince 82-72 alla Vejlby Risskov Hallen e strappa così il pass per una storica finale europea per la città di Avellino. Si attende la vincente di Reyer Venezia – Donar Groningen per decretare l’altra finalista: in ogni caso la Scandone esordirà in casa mercoledì 25 aprile alle 20:30 per l’andata della doppia sfida.

Primo quarto 15-18 Fesenko apre il match volando sopra le plance, seguono i 6 di Rich intervallati dai locali Crockett e Aakoon Purcell. Fitipaldo scalda la mano dalla distanza, mentre un Fesenko tuttofare (rimbalzi + punti) prova a indirizzare la contesa (8-13). I padroni di casa si affidano ai liberi per riportarsi sotto, ma la tripla di Wells rimanda gli irpini sul +5. Dura poco: il 2/2 dalla carità di Darboe ristabilisce le distanze prima della sirena.

Secondo quarto 18-30 Wells e Lawal ad aprire la seconda frazione, i danesi rispondono con la bimane di Bishop, ma c’è ancora l’ala americana a martellare la retina di casa. Filloy apre la festa delle triple: in pochi minuti i parziali schizzano in alto con i tiri dalla distanza che tuttavia premiano i biancoverdi, che scappano sul +10. I lupi monetizzano anche in lunetta e il divario aumenta (26-41). Prima della pausa lunga c’è tempo per i canestri di Jukic e Leunen.

Terzo quarto 22-12 Sono i Bears a rimontare i campani con un mini break di 8-3 in apertura di secondo tempo. Tocca a Fesenko e Lawal riallargare la forbice, ma sulla loro strada trovano la bomba di Crockett (50-54). Anche Filloy e Bishop si esaltano dalla distanza, l’italoargentino concede anche il bis togliendo le castagne dal fuoco ai suoi (53-60). Si chiude con i 2 di Diouf.

Ultimo quarto 17-22 Crocket e Darboe spaventano i lupi (60-60). Jukic firma addirittura il controsorpasso in lunetta, con Fesenko che prova a suonare la sveglia ai suoi e raccoglie l’invocazione, come spesso avviene in queste fasi delicate, di Lollo D’Ercole (64-65). Gli ultimi minuti si giocano sul filo di rana: i danesi pareggiano e poi rimontano, D’Ercole e Filloy non ci stanno (72-77). E’ l’allungo decisivo, Avellino concede il bis dopo la vittoria all’andata: sarà finale di Fiba Europe Cup.