La Sidigas fa l’impresa e chiude l’anno in bellezza: primo k.o. per Milano

La Sidigas fa l’impresa e chiude l’anno in bellezza: primo k.o. per Milano

30 dicembre 2018

Renato Spiniello – Reduce da 12 vittorie su 12 in Lega Basket Serie A e da 7 successi in 15 gare di Eurolega, la corazzata Armani Exchange Milano cade in casa della Sidigas Avellino per 85-81. Ai biancoverdi non pensano le assenze di N’Diaye e Costello, anche se coach Vucinic recupera Spizzichini, e tirano fuori una prestazione tutta cuore e qualità condita dai 31 punti di Sykes, dai 18 di Green e dai 15 di Filloy. Per le scarpette rosse niente turnover, causa i problemi di Nedovic (risentimento muscolare gamba sinistra) e Tarczewski (lesione al pollice mano destra).

Primo quarto 24-20 Primi 2 di Sykes dopo un rimbalzo difensivo di Young. Gli ospiti sotto i fischi del Del Mauro replicano col semigancio di Gudaitis, ma il folletto di Chicago è scatenato e offre preziose opportunità a Nichols. Fontecchio e James allora armano la mano dalla distanza, siglando il +1 sul tabellone luminoso. Il play ex Panathinaikos si ripete anche in transizione, ma trova pronta risposta da Green e Filloy (11-11). Milano incassa ancora dal 6 e dall’8 biancoverde e coach Pianigiani è costretto al primo timeout del game. Si riprende col 2/2 di Della Valle e i 2 di Campani. Nel finale la tripla di Filloy infiamma ancor più le gradinate di via Zoccolari, l’ultimo lampo però arriva dalla bomba di Jerrells.

Secondo quarto 18-21 Burns apre la frazione seguito da Sykes e Kuzminskas. Il 19 si ripete in lunetta ma non riesce a impattare. Avellino difende il vantaggio con la tripla di Sykes che vale il +4. Della Valle non ci sta, ma il play di casa è un rebus di difficilissima interpretazione per la difesa delle scarpette rosse. Per Pianigiani occorre il minuto di sospensione. Alla ripresa delle ostilità si rivede James per l’Armani. La mossa non paga però dividendi perché gli ospiti incassano anche la tripla di Filloy e scivolano a -7. La reazione meneghina è affidata a James e Kuzminskas, che in un amen ricuciono sul -1. Si rientra negli spogliatoi sul 42-41 per i padroni di casa.

Terzo quarto 21-17 Della Valle e Young dopo la pausa lunga. Per l’Armani sale però in cattedra Micov che realizza 8 punti in pochi instanti spianando la strada al vantaggio biancorosso (48-51). Campani riduce la forbice dalla carità, ma c’è la tripla di Della Valle a rimarcare le distanze. Ci vuole il miglior Sykes per riagguantare le scarpette rosse sul 54 pari. Il 28 prosegue il break fino al 60-54, Micov prova a svegliare i suoi ma si chiude ancora con la tripla del play biancoverde.

Ultimo quarto 22-23 Milano riprende a martellare la retina con Micov, Jerrells imita il compagno e si va a colloquio da coach Vucinic (63-62). In uscita subito tripla di Filloy, seguito dai 2 di Gudaitis. James e Nichols ribattono a tono e la gara prosegue sui binari dell’equilibrio. Tocca a Gudaitis, dai 5.75, siglare il sorpasso (68-69). La Sidigas risale la china in lunetta con Young e Sykes e con la tripla di Green: +4 a 3′ dalla sirena. James non ci sta, mentre Fontecchio (quinto fallo) deve lasciare i legni. Young prova a metterci la zampata, ma c’è da soffrire a causa dei soliti James e Gudaitis. Tanti errori nei secondi finali, ma il canestro decisivo è quello di Green e vale i 2 punti e la prima sconfitta in campionato dell’Armani. Finisce 85-81.