Scambio di hashish, guardia penitenziaria in manette

16 dicembre 2011

Sono finiti in carcere in due, tra cui un agente di polizia penitenziaria, sorpresi nella compravendita di mezzo chilo di hashish. Carmine Clericuzio, 26 anni di Villa Guardia, da due anni in servizio al carcere Bassone di Como, e Roberto Campone, 37 anni di Cadorago, sono stati sorpresi dai carabinieri del Comando Provinciale di Como, assieme ai colleghi del Nucleo Operativo Radiomobile, al termine di uno scambio tra mezzo chilo di stupefacente e 750 euro. I due si sono incontrati nel parcheggio di un ex ristorante, nella frazione Bulgorello di Cadorago. Campone, alla guida di una Opel Corsa, è stato visto consegnare un pacchetto a Clericuzio, arrivato alla guida di una Peugeot 207, il quale a sua volta ha consegnato un altro pacchetto al trentasettenne. Uno scambio in piena regola. Quando i carabinieri sono intervenuti, per capire cosa stava accadendo, hanno trovato il denaro a Campone, e la droga a Clericuzio: l’ipotesi è quindi che quest’ultimo abbia acquistato dal primo. A casa di entrambi sono stati trovati altri grammi di hascisc, in particolare 8 grammi, con un coltello e altri materiali che si ritiene possano essere stati utilizzati per il confezionamento in singole dosi da Clericuzio. Nell’abitazione di Campone, a Cadorago, sono stati invece trovati 5 grammi dello stesso stupefacente. Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato, con l’accusa di concorso in detenzione di droga ai fini di spaccio, su disposizione del magistrato di turno della Procura di Como, Giuseppe Rose, e rimangono in cella in attesa della convalida. Clericuzio, per ovvi motivi di incompatibilità ambientale con il Bassone, è stato portato in un carcere milanese.