Scajola – Moricola (Sd): “Buoni propositi destinati a restare tali”

16 marzo 2010

Avellino – “Le parole si sprecano, mancano i fatti!”. Così Giuseppe Moricola, consigliere provinciale di Sinistra Democratica e primo cittadino di San Potito Ultra, a commento dell’incontro del Ministro Scajola con le parti sociali e i lavoratori della Fma.
Per Moricola, quella di ieri è stata solo una passerella elettorale, dove “… un cumulo di ovvietà e di buoni proponimenti sono destinati a restare tali. Allo stesso modo”, spiega Moricola riferendosi ai candidati alle regionali “… si concedono passerelle e sopralluoghi in un pellegrinaggio senza senso tra i luoghi della sofferenza e del bisogno”.

“Ultimo in ordine di tempo il Ministro Scajola. Posso immaginare l’irritazione dei suoi sponsor irpini di fronte alla civile protesta dei lavoratori sotto Palazzo Caracciolo e alla rabbia per i sindacati che, in un sussulto di dignità per la loro funzione, per una volta lasciano da parte i soporiferi climi dei tavoli istituzionali per dire chiaro e tondo dell’inutilità della sceneggiata di Scajola e compagnia”.

Moricola continua: “Se le risorse della politica da spendere per i lavoratori delle aziende in crisi si limitano alla retorica dello sviluppo, sull’inutile riconoscimento a ‘modello’ dello stabilimento della Fma di Pratola Serra, c’è soltanto da essere dalla parte dei lavoratori che protestano, senza se e senza ma. Servirebbe uno scatto che faccia passare dai pur dotti seminari sullo sviluppo o dai roboanti annunci alla concretezza di un percorso in cui le istituzioni del territorio incomincino a fare seriamente il proprio lavoro a fianco della popolazione irpina. Siamo inondati dagli slogan della destra sulla politica del fare. Siamo troppo avvertiti da chi non ha fatto o ha fatto male, per poter abboccare a chi dietro l’impegno a fare aspira solo a governare allo stesso modo degli altri. La politica ha bisogno di ripensare se stessa dalle fondamenta. Perciò la mobilitazione e la protesta dei lavoratori della Fma è utile e necessaria”.