Savignano/Avvisi di garanzia per i Sindaci Ciasullo e De Luca

20 giugno 2005

Savignano Irpino – Avvisi di garanzia per la manifestazione del 14 dicembre 2004: una protesta contro la decisione del Commissario per l’Emergenza Rifiuti della Campania, Corrado Catenacci, dell’Ente Provincia e della Prefettura di Avellino in seguito all’individuazione della cava dismessa di località Ischia a Savignano Irpino, idonea, secondo la commissione di esperti, ad ospitare fos e sovvalli provenienti dai Cdr dell’Irpinia. La Procura della Repubblica di Ariano Irpino, nella persona del Pubblico Ministero Daniela Tognon, con ordinanza n.1439/04 dell’8 giugno 2005, ha chiesto al Giudice per le Indagini Preliminari di essere autorizzato ad una proroga di sei mesi al fine di proseguire nelle indagini contro Anselmo Josè La Manna, nato il 14 gennaio 1964 a Villa De Cura e residente ad Ariano Irpino, Olindo Furno nato il 29 aprile 1955 a Volturara Irpina e resident ad Avellino, Oreste Ciasullo nato il 19 gennaio 1954 a Savignano Irpino dove attualmente ricopre la carica di Sindaco e di leonardo De Luca nato il 27 marzo 1930 a Panni, in provincia di Foggia, dove tuttora ricopre la carica di primo cittadino. Una richiesta di proroga dell’attività investigativa necessaria, come si legge nell’ordinanza, in quanto domani scade il termine di chiusura del fascicolo “…entro tale termine non possono concludersi le indagini preliminari, sia per la complessità delle stesse, sia perchè alle attività già delegate non si è data ancora risposta”. Intanto, come prassi, gli avvisi di garanzia sono stati notificati con la facoltà, per gli indagati, di presentare memorie anche a mezzo difensori entro cinque giorni dalla notifica dell’atto. Il Pm Tognon, dunque, ha iscritto nel registro degli indagati Anselmo Josè la Manna, Olindo Furno, Oreste Ciasullo e Leonardo De Luca per i reati – che vanno dalla resistenza a Pubblico Ufficiale a lesioni, ad abusi d’ufficio – di cui “…agli articoli 337, 582, 336 del Codice Penale per La Manna; articoli 582, 323 del Codice Penale per Furno; articoli 610, 336, 337 e articolo 18 TLPS 773/1931 per i fatti accertati il 16 dicembre 2004 ad Ariano irpino”. (Emiliana Bolino)