Savignano – Contrada Ischia, i comitati civici preparano la protesta

28 maggio 2005

Consegneranno le chiavi della propria abitazione al Commissario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, Corrado Catenacci. I cittadini di Panni, Savignano Irpino e Montaguto sono decisi a dare battaglia fino alla fine contro la costruzione della discarica di Contrada d’Ischia. La singolare proposta è stata avanzata ieri sera nel corso di una riunione che si è tenuta presso la sala consiliare della nuova sede della provincia di Foggia. Ma sono state proposte anche altre iniziative: innanzitutto i comitati hanno deciso di federarsi e individuare un coordinatore unico, e poi di elaborare strategie di protesta e di intervento contro la provincia di Avellino che ha individuato il sito: una cava dismessa, in contrada Ischia, appunto, dove riversare rifiuti inerti. Intanto su quel sito la Soprintendenza ai Beni archeologici della Campania ha anche apposto il vincolo, dallo scorso mese di aprile, in quanto esiste un’antica fornace di mattoni, dismessa, ma riconosciuta come archeologia industriale. Intanto, sul caso discarica interviene il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che ha dichiarato “…pensiamo che nessuno possa usare la Puglia come pattumiera, che nessuno possa immaginare che il nostro territorio sia un vuoto a perdere e percio’ ci comporteremo di conseguenza”. La discarica contestata nel territorio della Valle del Cervaro, a dire di Vendola, secondo le procedure avviate dal Commissario Straordinario per l’Emergenza Rifiuti della Campania e la Provincia di Avellino dovrebbe essere realizzata al confine tra la Campania e la Puglia: un impianto per lo smaltimento dei rifiuti individuato nel territorio del comune di Savignano Irpino, in localita’ Ischia. Contro la discarica sono da tempo in piedi le proteste dei sindaci di comuni campani e pugliesi. Agguerriti soprattutto i cittadini di Savignano che, ricordiamo, alle ultime elezioni hanno consegnato le tessere elettorali facendo registrare un livello altissimo di astensionismo. Un atto concreto che fa il paio con la richiesta di referendum per passare dalla Campania alla Puglia. Ora le due Regioni sono entrambe amministrate dal centrosinistra e c’è molta attenzione su ciò che accadrà in merito alla discarica nelle prossime settimane. Una cosa è certa, che i cittadini, in testa i sindaci, a cominciare da quello di Panni, l’arzillo 75enne Leonardo De Luca sono pronti a scendere in piazza.
Di Emiliana Bolino