Sarno, La Mura (M5S): “Arrivano i primi risultati a difesa del fiume”

Sarno, La Mura (M5S): “Arrivano i primi risultati a difesa del fiume”

22 maggio 2020

“Due importanti risultati a difesa del fiume Sarno sono arrivati nelle ultime ore e sui quali si farà chiarezza: il sequestro delle vasche dell’impianto di depurazione della società La Doria Spa nelle quali erano depositati illecitamente liquidi e fanghi e l’impianto di filtrazione che avrebbe scaricato acque non depurate direttamente nel Rio Foce. Inoltre, le forze dell’ordine con il personale dell’Ente Parco hanno accertato che tra Scafati e Poggiomarino si immettevano da una canaletta stradale acque reflue urbane che arrivavano nel Rio Sguazzatorio e poi nel Sarno”.

Ad affermarlo Virginia La Mura, capogruppo M5S in Commissione Ambiente al Senato.

“Riguardo al Piano Insediamenti Produttivi di Poggiomarino già tempo fa feci un esposto in quanto non esiste un impianto consortile per i reflui industriali e alcuni risultano addirittura senza autorizzazione ad esercitare l’attività. Sono troppi anni che vanno avanti gli scarichi abusivi e sono anni che i comitati e i cittadini denunciano quanto accade nei territori attraversati dal fiume Sarno. Io stessa ho partecipato a presidi, fatto denunce, interrogazioni parlamentari, e finalmente ora iniziamo a ottenere i primi risultati e a scoprire chi inquina affinché paghi e vada via per sempre dalla nostra terra. Ringrazio per l’impegno e la serietà tutti i cittadini che segnalano azioni illecite, ringrazio l’Ente Parco, l’associazione Kronos, carabinieri, e polizia per l’opera che compiono quotidianamente”.