Sarno: “Il Natale non è a rischio, anche in caso di commissariamento”

Sarno: “Il Natale non è a rischio, anche in caso di commissariamento”

22 novembre 2018

Marco Imbimbo – Nessun pericolo per gli eventi di Natale, la sfiducia non bloccherà il cartellone. A chiarire l’equivoco è Maura Sarno, assessore al “Commercio” e agli “Eventi”.

L’arrivo della sfiducia in Aula, senza l’approvazione delle variazioni di bilancio sul Natale da parte del Consiglio aveva mandato su tutte le furie l’assessore alla Cultura, Michela Mancusi. L’esponente della Giunta Ciampi aveva chiesto che, le due variazioni, venissero calendarizzate per il 24 novembre, prima della discussione della sfiducia. Una pretesa che era sfociata in un battibecco tra lei e Luca Cipriano, ma a mettere ordine ci pensa Maura Sarno.

«Ho mandato la Pec per far calendarizzare la variazione di bilancio il 24 novembre, ma nessun capogruppo l’ha voluto far mettere. Il Natale però non è a rischio, ormai abbiamo fatto tutto», ammette Sarno. I passaggi burocratici, infatti, sono stati ultimati. Il programma di Natale è stato illustrato alle commissioni consiliari competenti, mentre la Giunta Ciampi ha approvato le variazioni di bilancio e i programmi, in cui vengono specificati i direttori della manifestazione, con relativi compensi, le associazioni e gli artisti che si esibiranno, anche in questo caso con relativi compensi, oltre alle installazioni e luminarie.

Una procedura, quindi, completata che, secondo Sarno, non andrebbe persa in caso di sfiducia al sindaco prima dell’approvare delle variazioni da parte del Consiglio Comunale. «Anche se dovesse arrivare il commissario prefettizio, si sostituirebbe ai poteri del Consiglio. Si tratta di una variazione in aumento e non ci dovrebbero essere problemi», precisa Sarno.

L’assessore al Commercio, inoltre, chiarisce le accuse ricevute nell’ultima Assise cittadina dall’esponente d’opposizione, Dino Preziosi, secondo cui alcune zone della città, come Corso Europa, risultavano escluse dalle luminarie. «Era male informato, le luminarie ci saranno sia là che a Corso Vittorio Emanuela, ma anche nelle traverse di collegamento e a via Matteotti – spiega Sarno. Inoltre abbiamo previsto le luci anche a Piazza D’Armi e Piazza Garibaldi, così come in altre zone».

Niente “luci d’artista”, però, come ha più volte sottolineato la Sarno anche nelle settimane scorse. «Avremo luci a led bianche, non sono favorevole alle luci d’artista – spiega. A Corso Vittorio Emanuele ci saranno dei tappeti virtuali a terra con dei led rossi che inviteranno le persone ad entrare nei negozi, oltre alla filodiffusione e una sorta di manto con delle lucine. Posizioneremo anche degli alberi di Natale, rigorosamente veri perché quelli finti non ci piacciono, addobbati con luci calde. A Corso Europa, invece, addobberemo gli alberi presenti».

In questi giorni, intanto, è arrivata anche la modifica all’ordinanza anti-smog che tanto aveva fatto discutere. La stessa Sarno, inoltre, aveva promesso un alleggerimento del dispositivo per andare incontro alle esigenze di cittadini e commercianti. «Ho spinto affinché ci fossero delle modifiche, chiaramente poi sono stati il sindaco e l’assessore Mingarelli a metterle in campo – precisa l’assessore al Commercio. Io mi sono fatto portatrice di queste modifiche perché i commercianti s’erano lamentati del precedente dispositivo, abbiamo fatto in modo che la nuova ordinanza non danneggi il commercio. Questo, però, non vuol dire che nel tempo non possa essere sospesa o modificata nel caso in cui la qualità dell’aria dovesse migliorare».