Santoli: “Con l’Alto Calore fallisce un’intera classe dirigente”

Santoli: “Con l’Alto Calore fallisce un’intera classe dirigente”

31 luglio 2018

“L’Alto Calore è un’azienda tecnicamente fallita ed è assurdo ostinarsi a tenerla in vita”. Il vice presidente nazionale della Confimprenditori Gerardo Santoli parla di “fallimento non solo dell’azienda, ma di una intera classe dirigente che in questi anni si è alternata alla guida dell’ente.

“Non c’è piano Pozzoli che tenga, 138 milioni di  debiti di cui solo otto nell’ultimo anno  sono una cifra enorme. Si parla di quasi un milione di perdita al mese. Ricapitalizzazione, perequazioni ed aggregazione sono parole vuote se si pensa che i soldi dovrebbero essere dati proprio da quei  comuni che in questi anni non hanno pagato i loro debiti nei confronti dell’azienda (circa 100 milioni)”.

“Siamo al paradosso. Mi dispiace – conclude Santoli – soprattutto per i cittadini su cui ancora una volta ricadrà l’intero costo di un’operazione che non servirà a nulla.”