Sanremo, battesimo del fuoco per Ghemon: ‘Rose viole’ al 12esimo posto

Sanremo, battesimo del fuoco per Ghemon: ‘Rose viole’ al 12esimo posto

10 febbraio 2019

Un look concettuale e stravagante, una canzone intima e poetica: Ghemon non è certo passato inosservato alla sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo.

La sua ‘Rose viole’ è poco fuori la top 10, arrivata dodicesima, ma è piaciuta sia dentro che fuori l’Ariston. Quando i presentatori, Baglioni, Raffaele e Bisio, hanno letto la classifica, infatti, l’avellinese Ghemon è stato uno dei pochi a non esser fischiato e contestato.

Nella competizione canora, Ghemon ha messo al tappeto grandi nomi della musica italiana, da Nek a Francesco Renga, dalla signora della canzone Patty Pravo  (con Briga) al caschetto d’oro, Nino D’Angelo.

A piacere la sua personalità e unicità negli outfit scelti, ma anche e soprattutto, la sua canzona. Scritta insieme ad un altro nome forte dell rap italiano, Zef, ‘Rose viole’ è un inno alle donne, al loro modo di amare, di essere, di vivere.

La classifica completa. Claudio Baglioni, direttore artistico e deus ex machina di questa edizione, aveva dichiarato, prima del grande inizio, di non voler portare la politica sul palco dell’Ariston. Ma, si sa, alcune cose sono inevitabili. Come le reazioni alla vittoria di Mahmood con la sua ‘Soldi’. Polemiche che lasciano il tempo che trovano. Al secondo posto Ultimo, favorito fin da subito, al terzo il Volo. Un podio contestato a gran voce perché, polemiche (assurde) a parte sull’italianità di Mahmood, non ha visto la Bertè: vera anima rock del festival con la sua ‘Cosa ti aspetti da me‘ ha gareggiato da vera signora e ogni sera ha ricevuto, dopo l’esibizione, una standing ovation. Ma è arrivata quarta.

Quinto, Simone Cristicchi; sesto posto per Daniele Silvestri e Rancore. Seguono: Irama, Arisa, Achille Lauro, Enrico Nigiotti, Boomdabash, Ghemon, Ex-Otago, Motta, Francesco Renga, Paola Turci, The Zen Circus, Federica Carta e Shade, Nek, Negrita. Chiudono Patty Pravo e Briga, Anna Tatangelo e Einar.

Prima dell’annuncio del vincitore del Festival sono stati assegnati i premi speciali. Il Premio della Critica Mia Martini e il premio Lucio Dalla sono stati vinti da Daniele Silvestri con la canzone “Argentovivo”. Il premio Sergio Endrigo alla miglior interpretazione è stato vinto da Simone Cristicchi con “Abbi cura di me”. Il premio Sergio Bardotti per il miglior testo assegnato è stato vinto da Daniele Silvestri con “Argentovivo”. il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale è stato vinto da Simone Cristicchi con “Abbi cura di me”. Ultimo con “I tuoi particolari” ha vinto invece il premio TIMmusic, assegnato alla canzone più ascoltata su TIMmusic.

di Maria Giovanna La Porta