Sanità – La Triplice: “Dopo Bisaccia ora confronto serio con Florio”

21 ottobre 2011

Con la chiusura definitiva dell’SPDC di Bisaccia, il trasferimento dei pazienti a Solofra e la mobilità d’urgenza per due infermieri che per 30 giorni dovranno recarsi da Bisaccia a Solofra, si apre la discussione di merito su Decreto Regionale n. 49 e sul piano attuativo di riconversione della rete ospedaliera in Irpinia – intervengono i Segretari Generali di CISL FP (Doriana Buonavita) e della UIL FPL (Ugo Petretta). Nel corso degli incontri tenuti nei mesi scorsi con il Direttore Generale dell’ASL Ing. Sergio Florio, ci è stata resa l’informativa dovuta: ora inizia il vero confronto perché quanto previsto dal piano, in termini di dismissione ma ancor di più di mantenimenti dei posti letto assegnati per le varie unità operative e di riconversione, debbano essere rispettati interamente. Abbiamo perciò chiesto un incontro urgente con il Direttore Florio perché, a cominciare dal Dipartimento di Salute Mentale, ci sia il necessario confronto affinché si faccia chiarezza sui tempi e sulle modalità con cui l’Azienda intende utilizzare i 26 posti letto previsti dal piano per l’SPDC nonché sul potenziamento e miglioramento delle attività che potrebbero essere rese agli utenti. Le professionalità dei dipendenti restano indiscutibili soprattutto se si offre loro la possibilità di lavorare meglio, perciò urge definire in contrattazione un accordo sulla mobilità ordinaria che recepisca l’accordo regionale in materia e che tenga conto delle necessità di fare una verifica sull’improprio utilizzo delle figure sanitarie. Attendiamo perciò che il Direttore Florio ci convochi al più presto, fermo restando che vigileremo con attenzione perché la riconversione prevista dal piano attuativo approvato lo scorso maggio dal Governatore Caldoro per Bisaccia e Sant’Angelo dei Lombardi, venga totalmente rispettato. La eventuale mancanza di risorse economiche per garantire all’Alta Irpinia una sanità di qualità, non potrà essere in nessun caso motivo sufficiente per chiudere gli ospedali e lasciare senza assistenza i cittadini irpini. Ci faremo perciò parte attiva presso la Regione Campania, a cominciare dalla riunione con i sub commissari Coppola e Morlacco prevista per prossimo 25 ottobre, perché le risorse economiche necessarie vengano assegnate all’Azienda Sanitaria, in mancanza ci opporremo con ogni forma e mezzo a che venga data esecuzione alle dismissioni previste dal piano senza garanzie che la rete dell’emergenza e territoriale e la riconversione dei presidi ospedalieri di Bisaccia e di Sant’Angelo dei Lombardi vengano attuate. Chiediamo perciò anche per i Plessi Ospedalieri di Ariano Irpino e Solofra un confronto perché, seppur non interessati dalle chiusure, dovranno essere meglio strutturate e potenziate al fine di evitare, in futuro, verifiche negative che potrebbero creare pregiudizio determinando possibili riconversioni – concludono Buonavita e Petretta.