Sanità, ecco il nuovo piano ospedaliero: meno primari al Moscati. Buone notizie per “Frangipane” e “Criscuoli”

Sanità, ecco il nuovo piano ospedaliero: meno primari al Moscati. Buone notizie per “Frangipane” e “Criscuoli”

14 novembre 2018

Pubblicato sul Burc regionale il nuovo piano ospedaliero della Regione Campania che fa registrare per Irpinia e Sannio una riduzione di 18 posti letto rispetto all’anno scorso. C’è però un rafforzamento dei presidi dell’Asl. Rispetto al 2015, i posti letto complessivi trai due plessi accorpati, il Moscati e Landolfi, passano da 676 a 628.

Considerando i letti a disposizione dell’azienda ospedaliera (628) e quelli dei presidi Asl (330), in Irpinia mancheranno 31 posti letto

Il Moscati mantiene l’assegnazione di Dea di secondo livello che viene riconosciuta ad ogni provincia (a Napoli ne vengono assegnate 4): Moscati ed ex Rummo non saranno dunque più in concorrenza.

Il piano assegna al “Moscati” un primario ogni 17.44 posti letto a fronte della normativa vigente che prevede, per le Ao, un primario ogni 16 posti letto.

L’Ospedale di Ariano diventa Dea di Primo livello come spoke nella rete cardiologica e nella rete Ictus, ottenendo in deroga, trattandosi di zona disagiata, anche la riconferma del punto nascita. Confermata pure la radioterapia. Saranno aggiunti 14 posti di lungodegenza.

Il “Criscuoli” di Sant’Angelo ottiene i posti letto di cardiologia con funzione di spoke nella rete cardiologica e di rianimazione. Il presidio di Bisaccia, infine, viene integrato con l’ Ospedale di Comunità, nonché di uno o più moduli di residenza sanitaria assistenziale, confermando anche l’hospice.