San Valentino: visite gratuite a Museo e Castello di Bisaccia, il sindaco: “Valorizziamo le nostre ricchezze”

San Valentino: visite gratuite a Museo e Castello di Bisaccia, il sindaco: “Valorizziamo le nostre ricchezze”

11 febbraio 2016

Nell’ottica di promuovere un avvicinamento sempre più coinvolgente del pubblico soprattutto verso il patrimonio archeologico meno esplorato, ma non meno significativo, il comune di Bisaccia propone in occasione della Festa di San Valentino, domenica 14 febbraio, una suggestiva visita guidata gratuita al Museo e al Castello Ducale.

“Con l’occasione di San Valentino – afferma il Sindaco di Bisaccia, Marcello Arminio – vogliamo offrire a tutti i cittadini del nostro territorio un ulteriore stimolo alla conoscenza e alla riscoperta delle nostre bellezze archeologiche e monumentali e valorizzare una ricchezza che tutta la provincia ci invidia e di cui noi, per primi, possiamo godere”.

“San Valentino è la festa dell’amore – dice Valentina Aloisi, assessore delegato – e lo staff del Museo Archeologico vuole regalare a tutti una giornata all’insegna della riscoperta della cultura materiale antica: per questo abbiamo fatto nostro lo slogan Innamorati dell’Arte già coniato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo. Consiglio a tutti coloro che per l’occasione vorranno visitare la nostra struttura di farlo in orario tardo-pomeridiano, per cogliere ancora di più la suggestione del nostro importante complesso culturale”.

Il Museo si articola in un percorso espositivo che vede esposti i reperti, di proprietà statale, provenienti dagli scavi eseguiti sulla collina di Cimitero Vecchio. Obiettivo dell’esposizione è quello di ricostruire la storia di Bisaccia in età protostorica e arcaica attraverso i corredi delle numerose sepolture tombali scoperte nel noto sito archeologico irpino, rendendola di facile acquisizione e comprensione ai visitatori.

La grande quantità di materiali acquisiti in tanti anni di ricerche archeologiche ha portato alla scelta dei reperti più significativi di oltre 50 corredi funebri della prima e della seconda età del Ferro (fine IX-VII secolo a.C.) costituiti da manufatti ceramici e preziosi oggetti d’ornamento personale.