San Potito Ultra – Alberto Granado l’amico di Che Guevara alla manifestazione del primo maggio

28 aprile 2005

San Potito Ultra – Si rinnova anche quest’anno l’ormai tradizionale appuntamento con la Festa del Lavoro di San Potito Ultra. Quest’anno l’evento – giunto alla sua quarta edizione – raddoppia, proponendo due giorni intensi per celebrare il Primo Maggio tra divertimento e riflessione. L’iniziativa è organizzata dal Comitato Giovani Primo Maggio e dal comune di San Potito Ultra, con il patrocinio della Provincia.
Sabato 30 aprile sul palco di piazza Baroni Amatucci, a partire dalle ore 20,30, saliranno ‘E Zezi, nati nel ’74 sull’idea di un gruppo di lavoratori dell’Alfasud di Pomigliano d’Arco. ‘E Zezi, gruppo operaio, rappresentano la più straordinaria esperienza di fusione tra musica popolare e canzone politica mai avvenuta in Italia. Subito dopo sul palco di San Potito – particolarmente curato dal punto di vista scenico vista l’importanza dell’evento – salirà la Banda Bassotti, rock band nata dai cantieri delle periferie romane ed oggi conosciuta in tutta Italia ma anche all’estero per i suoi forti messaggi di uguaglianza e di impegno sociale e civile. La serata del 30 aprile sarà arricchita da piatti della gastronomia tipica locale ed ottimo vino irpino. Non mancheranno gli ormai celeberrimi dolci delle massaie sampotitesi.
L’appuntamento del Primo maggio è il vero fiore all’occhiello della manifestazione. Domenica 1 maggio in piazza, alle ore 17,30, ad incontrare i giovani irpini ma anche tutti coloro che hanno nel cuore la storia del grande Che Guevara, ci sarà Alberto Granado, compagno di viaggio del Che e suo amico intimo, che con l’eroe della rivoluzione cubana, a bordo della mitica Poderosa, ha compiuto il viaggio attraverso l’America latina. Il diario di bordo di questa straordinaria esperienza è divenuto il film “I diari della motocicletta”, tratto dal libro scritto dallo stesso Granado, “Un gitano sedentario”, che l’autore presenterà proprio a San Potito Ultra. Un’occasione unica per un viaggio generazionale tra il mito del Che e i giovani d’oggi. I lavori saranno introdotti dal sindaco Giuseppe Moricola e coordinati dal giornalista Daniele Moschella.
Un evento reso possibile dall’abnegazione e dalla forte motivazione dei giovani del Comitato Primo Maggio di San Potito Ultra, convinti che manifestazioni del genere possano rappresentare un momento importante per la riflessione e per il confronto intergenerazionale. Ma senza che venga mai meno il momento dedicato al divertimento.
Appuntamento sabato 30 aprile e domenica 1 maggio.