San Potito – Al Museo del lavoro la rassegna culturale “Riletture”

21 ottobre 2011

San Potito – Ideato dal vicesindaco, Giuseppina Porfido, assistito da un contributo della Regione Campania ottenuto dalla amministrazione Moricola, e dal sostegno dell’ Associazione “Amici del Museo del Lavoro” e della locale Scuola Primaria, domenica prossima parte il progetto di animazione bibliotecaria: “RiLetture: piovono libri, fioccano memorie”. Un percorso in otto appuntamenti, tra ottobre e dicembre, attraverso il quale avvicinarsi alla lettura, non in modo passivo, ma diventando protagonisti di un processo intellettuale e creativo che tramite il libro parla di se con gli altri. Pretesti e contesti ci conduranno nell’universo del libro, di come nasce, quali suggestioni propone, quali appagamenti la sua lettura restituisce a ciascuno di noi. Gli appuntamenti previsti vogliono promuovere alla lettura in modo avvincente, a volte simpatico, a volte più riflessivo, ma sempre originale Si inizia domenica 23 ottobre con “Cosa ti sei messo in testa”: Laboratorio declamato per la costruzione di cerchietti strani. Si prosegue con “DiSogniamoci”: sogni e segni dei bambini, interpretati da psicologi e cartomanti (29 ottobre); “Un personaggio in cerca di autore”: all’origine del libro di Giuseppe Moricola, “Il cambiavalute in rosso” (6 novembre);; “Parla di te col the”: letture, ricordi di un libro che ti ha segnato un momento della tua vita (20 novembre); “Tramiamo”: come si fa un e-book, con le storie immaginate dai ragazzi della scuola elementare (26 novembre); “Sogni da RiFare”: storie di giovani partiti con la valigia alla ricerca di un sogno finito male (4 dicembre); “Conservi…Amo San Potito”, con la presentazione dell’istant book sulle cose che i cittadini di San Potito metterebbe sotto olio e sotto aceto del loro paese. Il progetto si concluderà il 13 gennaio con “Se Maometto non va alla montagna….”, con una giornata di laboratori e presentazioni libri a cura della libreria itinerante “Ottonassimo” di Roma. Dunque, un progetto assai articolato che combina, curiosità, manualità, conoscenza, secondo una linea di ricerca e di impegno culturali che da anni caratterizza l’attività del Museo del Lavoro di San Potito.