Salzarulo replica al sindaco: “Amministrazione in ritardo su tutto”

Salzarulo replica al sindaco: “Amministrazione in ritardo su tutto”

2 luglio 2018

Rodolfo Salzarulo replica al sindaco di Lioni in una lunga nota che riportiamo di seguito.

Nel suo ultimo manifesto, il Sindaco di Lioni si vanta delle opere pubbliche che sta portando a termine. Dice che ha chiuso i lavori del progetto di “Piazza della Vittoria e delle parti circostanti il Santuario di San Rocco”, ma non dice che ha restituito i soldi alla Regione Campania lasciando incompiuti alcuni spazi dietro la Chiesa. Ciò, a nostro avviso, a causa di scelte sbagliate nella fase di ultimazione dei lavori.

Gioino dice cose inesatte sui finanziamenti per i lavori del PIP e dell’Area Commerciale. Non riesce spiegare ai legittimi assegnatari dei blocchi modulari perché dovrebbero acquistare una scatola vuota con pagamento anticipato. Il Sindaco dimentica di dire che il finanziamento pubblico di un milione e 400mila euro fu ottenuto a fondo perduto.

Non dice “alle nuove generazioni”, delle quali finge di preoccuparsi, che gran parte dei mutui contratti dal 2006, saranno rimborsati al Comune da altri Enti, fino a 280mila euro per ogni anno!

Non dice che tutto quello che sta cercando di completare, con molto ritardo e con scarsi risultati, lo ha ereditato dalla precedente amministrazione.

Lo avevamo ricordato in un manifesto a giugno del 2017 e, ancora oggi, verifichiamo che:

  • sono fermi i lavori, già appaltati dalla passata amministrazione, per il depuratore e il completamento delle fogne. Le somme per questi lavori si dovevano spendere entro dicembre 2017 (circa un milione700 mila euro);
  • sono fermi i lavori per le case popolari, nonostante siano a disposizione fondi per oltre un milione e 630mila euro;
  • sono fermi i lavori per l’autostazione, già appaltati e con copertura finanziaria dal 2016, che se fossero stati completati nel corso degli ultimi due anni avrebbero attivato altre risorse finanziarie disponibili (oltre 900mila euro) per completare le opere dell’intera area, compreso il parcheggio di fronte alla “Birreria Alfonsina”;
  • non è ancora completato il parcheggio di Via Torricella, nonostante la disponibilità dei fondi;
  • non sono ancora completati i lavori di “Palazzo Romero” in Via Marconi, destinato a Casa della Salute, nonostante la disponibilità dei fondi;
  • per i lavori di ampliamento dell’Istituto Alberghiero, già finanziati per 550mila euro dal giugno 2016, il bando di gara viene pubblicato solo oggi, a distanza di due anni;
  • i fondi per la ricostruzione, già accreditati per un importo di 1.300.000,00 euro, non vengono erogati ai cittadini aventi diritto e non si capisce il perché.

Gioino, nel suo manifesto e davanti ai bar, allude a presunte colpe della precedente amministrazione in relazione al disavanzo, argomento trattato nell’ultimo consiglio comunale.

Intanto, se c’è stato un errore, non è di chi doveva vigiliare ma di chi doveva fare.

Se, come dice, ha sbagliato chi aveva il compito di “Vigilare”, il Sindaco dimentica di dire che lui era l’Assessore ai Lavori Pubblici proprio nel periodo in cui andavano espletati, dagli uffici del suo assessorato, gli adempimenti previsti dal Decreto Dirigenziale di finanziamento.

Il Sindaco pur sapendolo non dice che, forse, ha sbagliato la Regione: tanto è vero che la sua giunta, con delibera n. 84 di giugno 2018, al fine di recuperare le rate del mutuo non rimborsate, ha dato incarico al legale del Comune con procedura di urgenza per “il ricorso contro la Regione Campania”.

Quindi, stiamo parlando di un atto formale diverso da quello che ha descritto nel manifesto!

I cittadini devono sapere che nel mese di settembre 2017, nel corso di un incontro nella stanza del Sindaco, abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a collaborare per una soluzione condivisa tra i gruppi consiliari. Invece, il Sindaco, a distanza di nove mesi, ha deciso di convocare direttamente il consiglio (12 giugno 2018). In consiglio, con Santa pazienza, abbiamo ribadito la disponibilità ad affrontare collegialmente la questione. Invece, dopo due giorni, gli fanno firmare un indegno manifesto! Perché?

La verità è che l’atteggiamento del Sindaco non fa altro che danneggiare Lioni.

La realtà, cari cittadini, è che mentre qualcun altro a Napoli ci andava e risolveva i problemi, lui ci viene portato in visita guidata.