Salvini, immigrati, Avellino Calcio, la querela di Sibilia: Marco Pugliese a tutto campo

Salvini, immigrati, Avellino Calcio, la querela di Sibilia: Marco Pugliese a tutto campo

7 ottobre 2017

Di Pasquale Manganiello

Marco Pugliese, perché ha scelto di appoggiare Matteo Salvini?

“Sono una persona con ideali di centrodestra. Prima gli italiani è anche il mio motto in questo momento di crisi, dico stop a inutili demagogie. Salvini è il vero grande leader del Centrodestra,  rispetto Forza Italia come alleato ma da quando Berlusconi ha inciuciato con Renzi ha perso l’identità originaria: ora si contraddistingue per consociativismo ex democristiano della Prima Repubblica. E’ stata una scelta dettata dalla mia coscienza.”

L’appoggio della Lega al Referendum per l’autonomia di Lombardia e Veneto evidenzia come sia difficile, per usare un eufemismo, staccarsi dall’idea originaria che contraddistingue quel partito e cioè “Prima il Nord”. Non pensa che questo sarà un grosso limite per lei nella prossima campagna elettorale?

“Assolutamente no. A breve la Lega sarà un partito nazionale con un unico simbolo nazionale. Salvini è riuscito a trasformare un partito di identità secessionista in un partito con una forte identità nazionale. Per quanto riguarda il Referendum, la Lega è un partito a forte trazione federale; bravi loro a rivendicare l’autonomia finanziaria perchè evidentemente tendono a preservare le proprie regioni. Stesse cose dovremmo fare al Sud. L’idea è quella di proporre un referendum su autonomie finanziarie per turismo, enogastronomia e pesca. Anche noi dovremmo difendere le attività del nostro territorio. Il federalismo è il futuro, anche in Irpinia dove, ad esempio, i problemi dell’Alta Irpinia sono diversi da quelli del Mandamento.”

L’immigrazione è uno dei fenomeni d’attualità che sposterà più voti alle prossime elezioni politiche. Secondo lei, è davvero colpa dei profughi, la maggior parte dei quali scappa dalle guerre e dalla fame, se l’Italia sta vivendo questa crisi infinita o le colpe sono da distribuirsi anche con le politiche dei governi precedenti, penso a quelli recenti di stampo Pd come a quelli di centrodestra che nel passato hanno governato per circa 20 anni.

“Guardi le responsabilità sono diverse. Ma la realtà è che sono sommerso da chiamate di nostri dirigenti da tutta la provincia. Mi chiamano da Teora o da Torella dei Lombardi dove è stato approntato un nuovo progetto Sprar. I cittadini hanno saputo solo per delibera che nei prossimi giorni verranno accolti nuovi profughi. Basta a queste leggi calate dall’alto senza ascoltare il volere dei cittadini. Il Pd sta attuando queste politiche su progetti ben finanziati in cui non si parla mai di integrazione. La nostra proposta riguarda il coinvolgimento degli abitanti che devono sapere almeno le condizioni sanitarie degli ospiti. Lo Stato italiano ha speso 6 miliardi nel 2016 per aiuti a tutti i profughi, indistintamente, mentre gli italiani trovano difficoltà ad arrivare alla terza settimana del mese. E’ assurdo.”

Ha già avuto incontri con i leader degli altri partiti di Centrodestra in Irpinia? 

“Ho un buon rapporto con tutti. Ci siamo parlati ed abbiamo condiviso le nostre idee. Ormai, quando si parla di centrodestra ad Avellino non si può non includere Noi con Salvini. C’è molto entusiasmo intorno a noi, 250 adesioni in poche settimane lo dimostrano. ”

Immagino, mi confermi se è vero, che lei viva uno strappo sociale con la realtà irpina ed in particolare con il capoluogo per i suoi trascorsi sportivi alla guida dell’Avellino Calcio. Pensa che quanto accaduto nel 2009 possa condizionare il suo impegno politico?

“Le dico che con l’Avellino Calcio io ho vissuto i miei momenti di gloria. Prendere l’Avellino dal quasi fallimento, vincere contro il Napoli e riportarlo nel calcio che conta è stato una grande emozione. Certo, poi abbiamo vissuto momenti travagliati, ci siamo trovati davanti ad una crisi forte e ad una situazione debitoria che proveniva dal 1912. Ci abbiamo rimesso tanti soldi. Ma non vedo alcun nesso tra calcio e politica. Sono tifosissimo dell’Avellino, spero che torni presto in Serie A.”

Lei ha scritto su fb: “In politica capisci di essere forte quando ti iniziano a criticare coloro che nella vita sia politicamente che socialmente non si sono mai esposti.” Cosa intendeva?

“Mi è arrivata una denuncia per aver offeso l’onorabilità del parlamentare Carlo Sibilia via social network. Mi ha querelato. Loro dicono pubblicamente di essere cittadini ma quando vengono chiamati in causa per un confronto sociale e politico si appellano all’onorabilità. In questo post esprimevo la mia delusione.”

Volendo fare un pronostico, che percentuale si dà su un’eventuale elezione in Parlamento nella prossima legislatura?

“Le percentuali del nostro partito saranno molto alte, saremo la vera sorpresa delle prossime elezioni politiche. Lo leggo dall’interesse dei cittadini. Matteo Salvini verrà sicuramente in Irpinia dopo le elezioni siciliane per dare forze alle nostre proposte. Noi lo aspettiamo.”